venerdì 20 giugno 2008

LEE BERMEJO PRESENTA IL CAVALIERE OSCURO & IL JOKER

SABATO 21 GIUGNO - FUMETTERIA ARCADIA - ORE 16:00
"BATMAN, IL CAVALIERE OSCURO"
L'artista Lee Bermejo, ci illustrerà la figura del cavaliere oscuro di Gotham City, spiegandoci non solo chi si nasconde dietro la maschera dell'uomo pipistrello ma anche l'importanza di questo personaggio.

Nato dall'estro creativo di Bob Kane e Bill Finger nel 1939, Batman è sopravvissuto al passare del tempo arrivando fino ai giorni nostri, conservando il fascino degli esordi. Passato per le mani innovative dei grandi nomi del fumetto americano (Frank Miller, Jeph Loeb, Tim Sale, Jim Lee e per l'appunto Lee Bermejo), ha affrontato tanti avversari, tutti particolari e pronti a rubare la scena al protagonista stesso!


Lee Bermejo presenterà inoltre la sua nuova grafic novel dedicata alla nemesi di Batman per eccellenza: il JOKER (co-protagonista tra l'altro della futura pellicola cinematografica del regista Christopher Nolan).

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Vi aspetto numerosi per questo gran finale di Bergomix!!! Non mancate e passate parola!

Leonardo Monzio Compagnoni

Direttore Artistico di Bergomix - infobergomix@excite.it

martedì 17 giugno 2008

SPIDER-MAN, NATHAN NEVER & GLI EROI DEL FUMETTO...

... PER IL GRAN FINALE DI BERGOMIX!!!

GIOVEDI' 19 GIUGNO 2008
BIBLIOTECA TIRABOSCHI ORE 18:00

“L’EROE DELL’IMMAGINARIO FUMETTISTICO”

Ultima conferenza, ma non ultimo appuntamento per Bergomix, la manifestazione bergamasca del fumetto. Il gran finale sarà un'analisi completa sulla figura dell’eroe dei fumetti. Un'analisi che non si limiterà ad una semplice sintesi dei precedenti incontri bensì approfondirà tutti quei punti non ancora approfonditi. Parlaremo di Nathan Never, del fumetto cosiddetto "bonelliano" e "bonellide", delle storie di Spider-Man e delle Tartarughe Ninja realizzate dal team italico del V.O.C. Studio, del futuro del fumetto e tanto altro ancora. Un appuntamento imperdibile quindi, degno dei migliori finali di stagione!
























Quali sono gli eroi dei fumetti che più han colpito l'immaginario italiano? Che caratteristiche deve avere l'eroe dei fumetti? Come si realizza una storia di supereroi? E una di eroi senza poteri?

A queste e tante altre domande risponderanno gli ospiti di questa primo gran finale... il V.O.C. STUDIO !

























OSPITI DELLA CONFERENZA:

Stefano Vietti: Sceneggiatore di fumetti, ha saputo farsi strada nel settore del fumetto, affermandosi come autore e realizzando alcune delle storie memorabili del fumetto italiano. Ha realizzato importanti saghe per Nathan Never (fumetto della Sergio Bonelli Editore), ha firmato le serie italiane delle Tartarughe Ninja e di Spider-Man (pubblicate su Il Giornalino) e ha sceneggiato il gran finale della serie disneyana Kylion.

Giancarlo Olivares: Disegnatore di professione, ha saputo affermarsi nel panorama fumettistico italiano diventando uno dei nomi più rinomati della Sergio Bonelli Editore. Sue sono le matite di alcune tra le più importanti storie di Nathan Never e assieme a Marco Checchetto e Davide Bastianoni ha firmato le strabilianti avventure di Spider-Man realizzate unicamente da un team italico.

Marco Checchetto: Disegnatore e copertinista, ha ammaliato col suo tratto l'immaginario fumettistico dei lettori italiani. Ha potuto lavorare su L'Insonne (sua è la copertina dello speciale delle Edizioni Arcadia), sulle Tartarughe Ninja e, realizzando il suo più grande sogno, ha firmato alcune storie dello Spider-Man Made in Italy entrando nella scuderia di Casa Marvel.


Vi aspetto numerosi! Passate parola per un finale coi fuochi d'artificio!

Leonardo Monzio Compagnoni
Direttore Artistico di Bergomix -
infobergomix@excite.it

domenica 15 giugno 2008

In attesa del gran finale arriva Hulk al cinema

In attesa del gran finale di Bergomix previsto per questa settimana, segnalo a tutti voi l'uscita al cinema de L'INCREDIBILE HULK. Come ricorderete, abbiamo trattato HULK nella conferenza a lui dedicata nel mese di Maggio. Per chi volesse aprofondire il discorso, faccio un caloroso invito di andare al cinema, non solo perchè questa pellicola tratterà tutti i temi affrontati da Max Brighel e Andrea Di Vito, ma anche perchè è un tassello importante della nuova cinematografia della Marvel. A differenza del film di ang Lee datato 2003 (molto psicologico e di alto livello), questo film è adatto a tutta la famiglia.


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Rimanete sintonizzati sul blog per i preparativi del gran finale di giovedì prossimo e per il conclusivo appuntamento speciale!!!

Leonardo Monzio Compagnoni

Direttore artistico di Bergomix - infobergomix@excite.it

martedì 3 giugno 2008

LUPIN III, JONATHAN STEELE, LE WINX... Colpo grosso a Bergamo

GIOVEDI' 05 GIUGNO
BIBLIOTECA TIRABOSCHI ORE 18:00

DA LUPIN III A JONATHAN STEELE:
L'INFLUENZA DEGLI ANIME GIAPPONESI SULL'IMMAGINARIO ITALIANO

Strabiliante nuova tappa di Bergomix, manifestazione bergamasca del fumetto. Questo giovedì affronteremo una delle tematiche più interessanti di questi ultimi anni: quale e quanta influenza ha avuto "l'invasione" di eroi nipponici come Lupin III, Capitan Harlock, Tiger Mask, Mazinger Z (e tantissimi altri) sull'immaginario italiano? Si può dire che abbiano cambiato gli eroi del fumetto Made in Italy?

Quali sono i nuovi eroi nati dopo l'arrivo di successi come Dragonball, Sailor Moon, Ken il Guerriero e soci?


Con l'arrivo di film come Speed Racer e il futuro Dragonball The Movie, giungerà un nuovo tsunami di fumetti nipponici pronto a cambiare nuovamente il panorama mondiale dei fumetti?

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A queste e numerose altre domande ineerenti alla grande influenza dettata dagli anime giapponesi risponderanno 3 ospiti d'eccezione, grandi esperti del settore.

OSPITI DELLA CONFERENZA:

Federico Memola: Federico Memola è lo sceneggiatore italiano che ha dato origine ad una serie ormai diventata un piccolo-grande cult tra i lettori di fumetti, Jonathan Steele. Ha realizzato moltissime sceneggiature tra cui alcune per L'Intrepido e la serie Zona X, nonchè Nathan Never uno dei simboli della scuderia Bonelli. Recentemente per le Edizioni Arcadia ha curato l'albo del ventennale di Jonathan Steele e sceneggiato i primi due albi della nuova serie di Legione Stellare.


Teresa Marzia: Teresa Marzia è tra le migliori disegnatrici in campo italiano. Ha creato graficamente i personaggi di Jonathan Steele e ha anche curato i disegni su L'Intrepido. Negli ultimi tempi è entrata nel cast dei disegnatori della serie WINX per Il Giornalino.

Elettra Gorni: Elettra Gorni è anche disegnatrice di fumetti. Oltre ad aver curato le matite per la serie creata da Federico Memola è una dei migliori esperti di cultura nipponica ed è tra i maggiori conoscitori del settore dei manga-anime-oav.

Vi aspetto numerosi!

Leonardo Monzio Compagnoni

Direttore Artistico di Bergomix infobergomix@excite.it

mercoledì 28 maggio 2008

Gli EROI DISNEY arrivano a Bergamo

GIOVEDI' 29 MAGGIO
BIBLIOTECA TIRABOSCHI ORE 18:00

GLI EROI DISNEY: DA TOPOLINO A JACK SPARROW

Questo giovedì nuova tappa del nostro viaggio nell'edizione 2008 della manifestazione bergamasca dedicata al fumetto. A farci compagnia stavolta gli eroi provenienti dalle pagine dei fumetti targati Walt Disney, che sin da quando eravamo piccini non han mai smesso di farci compagnia.

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Ci concentreremo sui principali eroi di Casa Disney:
Topolino, Paperinik, le W.I.T.C.H., Capitan Jack Sparrow, senza disdegnare anche numerosi altri protagonisti come Zio Paperone, Indiana Pipps, Eta Beta, Manetta&Rock Sassi e tanti altri.



Passeremo in rassegna non solo le peculiarità di questi personaggi ma anche la loro evoluzione nel tempo citando alcuni eventi editoriali che han contribuito ad incrementarne l'importanza; come dimenticare le serie Paperinik New Adventures, Mickey Mouse Mistery Magazine, e X-Mickey, oppure le saghe a fumetti di Double Duck, Ultraheroes e Wizards of Mickey? Per non parlare poi delle classiche Parodie disney dove i più celebri romanzi, racconti epici e grandi film sono divenuti fonte d'ispirazione per gli autori disneyani?


OSPITI DELLA CONFERENZA:

Tito Faraci:
Tito Faraci è uno dei più grandi sceneggiatori d'Italia. Nel corso della sua carriera ha potuto scrivere personaggi tipici del fumetto Made in Italy come Lupo Alberto, Diabolik, Dylan Dog, Tex, ma anche lavorare su icone americane quali l'Uomo Ragno, Daredevil e Capitan America. In ambito disneyano ha contribuito a "re-inventare" il personaggio di Topolino, rendendone l'atmosfera un vero e proprio noir. Ha collaborato, sempre su storie disney, con l'Olimpo degli artisti disneyani nei quali è entrato a far parte a pieno diritto. Recentemente ha realizzato la scenggiatura su soggetto di Alessandro Baricco della parodia disney ispirata al romanzo "Novecento".


Claudio Sciarrone: Claudio Sciarrone è uno dei primi artisti ad essere usciti dall'Accademia Disney di Milano, facendo suoi gli insegnamenti dei Grandi Maestri Disney, rivoluzionando però nel contempo la grafica dei fumetti disneyani. Ha contribuito non solo a realizzare graficamente il design definitvo del personaggio Lyla di PKNA, ma addirittura è stato insignito del premio come miglior artista disney proprio per il suo lavoro su quella serie. Anche lui è entrato nel gruppo dei più grandi artisti disneyani a cui molti lettori sono grati. Ha realizzato numerose storie anche per il settimanale TOPOLINO e ha lavorato sulle grafic novel ispirate ai film disney Atlantis e Wall-E.


Vi aspetto numerosi!

Leonardo Monzio Compagnoni
Direttore Artistico di Bergomix
infobergomix@excite.it

martedì 27 maggio 2008

DISNEY TIME!

Concludiamo con oggi la carrellata di alcuni video disney simbolo.
Abbiamo iniziato con un esempio degli Anni 80 con "Cip&Ciop: Agenti Speciali", abbiamo proseguito con un esempio degli Anni 90 "Ecco Pippo" e giungiamo ora agli Anni Duemila, dove il fenomeno, nato precedentemente sulle pagine di carta, W.I.T.C.H. si conquista una propria serie animata che fa da vetrina al fumetto stesso.
Un fenomeno di successo con si ferma neanche oggi...

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Le W.I.T.C.H. entreranno a pieno titolo nella conferenza di giovedì che vedrà sotto i riflettori gli eroi disneyani.

A domani per le novità ineerenti all'incontro di giovedì!

Leonardo Monzio Compagnoni

Direttore Artistico di Bergomix - infobergomix@excite.it

lunedì 26 maggio 2008

MAGIA DISNEY

In attesa della conferenza "GLI EROI DISNEY: DA TOPOLINO A JACK SPARROW" continua il nostro viaggio sul viale dei ricordi focalizzando l'attenzione sulla spalla disneyana per eccellenza, Pippo, una delle leggende dei fumetti disney. A fianco di Topolino, Paperino, della Strega Nocciola o a solo, Pippo ha vissuto centinaia d'avventure. Un pò pasticcione, un pò particolare a modo suo, ha sempre ispirato i grandi artisti disneyani, e non solo, se pensiamo che Alessandro Baricco ha pensato a lui per la trasposizione disneyana del romanzo "Novecento". Lo stesso Pippo ha contribuito alla creazione di altri personaggi disneyani, tra i quali spiccano Super Pippo ed Indiana Pipps. Non ci dobbiamo stupire quindi se negli Anni 90 dello scorso secolo gli sia stata dedicata una serie animata tutta sua!

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Leonardo Monzio Compagnoni

Direttore Artistico di Bergomix - infobergomix@excite.it

domenica 25 maggio 2008

La lunga marcia degli Eroi Disney

Carissimi, Giovedì 29 giugno vi sarà la prossima conferenza di Bergomix, la manifestazione bergamasca del fumetto. Ci ritroveremo presso la moderna Biblioteca civica Tiraboschi per parlare nuovamente del nostro media di comunicazione preferito: il fumetto.
Il tema della conferenza sarà "Gli Eroi Disney: da Topolino a Jack Sparrow".
L'obiettivo di quest'incontro è l'analisi della figura dell'eroe disneyano in ogni sua caratteristica, focalizzando l'attenzione su alcuni personaggi chiave:
Topolino, Paperinik, le W.i.t.c.h., Capitan Jack Sparrow e tanti altri. Grazie alla presenza di storici autori disneyani quali Tito Faraci e Claudio Sciarrone tenteremo di rispondere alle domande: chi sono questi personaggi? Che cosa li rende così amati dal pubblico? Esistono forse più versioni di questi personaggi?
I personaggi disney, si sa, hanno sempre affascinato tutti quanti noi: vuoi perchè da bambini ci siam tutti seduti innanzi al televisore a vederne i cartoni, vuoi perchè al cinema prima della proiezione dei film vi erano dei brevi cartoni (funny melodies), vuoi perchè quando ci andava storto qualcosa ci immedesimavamo in Paperino, sta di fatto che i personaggi Disney, per quanto crescessimo non hanno mai smesso di ammaliarci. Proprio per ricordare assieme tutti questi bei momenti da oggi al giorno della conferenza verranno postati sul blog alcuni video disneyani che sono passati alla storia.

Buona visione!

Cip&Ciop - Agenti Speciali

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Leonardo Monzio Compagnoni

Direttore Artistico di Bergomix - infobergomix@excite.it

giovedì 15 maggio 2008

ZAGOR giunge a Bergamo

SABATO 24 MAGGIO
FUMETTERIA ARCADIA OLTRE LE NUVOLE ORE 16:00
Sabato 24 Maggio avrà luogo il primo incontro speciale del Bergomix, un appuntamento davvero unico che toccherà il cuore di ogni appassionato del media fumetto. A partire dalle ore 16:00 presso la fumetteria Arcadia sita in Via Don Luigi Palazzolo 32 (Bergamo) gli autori Moreno Burattini e Marco Verni incontreranno il pubblico per parlare dell'eroe di Darkwood, il leggendario Zagor!

Nato nel 1961 per mano di Guido Nolitta (alias di Sergio Bonelli), Za-gor-te-nay si batte per mantenere la pace, proteggere le tribù indiane e dare la caccia ai criminali. Ma non solo! E' un eroe molto generoso e dal cuore puro, pronto a schierarsi a fianco dei buoni, siano essi bianchi, rossi o neri! Lo Spirito con la Scure può contare su un fisico atletico, un grande amico inseparabile come Cico e sulla sua fida scure pronta ad essere roteata con incredibile maestria e a colpire i felloni!

Le avventure di Zagor in Italia sono pubblicate dalla Sergio Bonelli Editore, storica casa editrice milanese di fumetti, che ha visto la nascita delle più grande icone del fumetto italiano (ricordiamo Tex e Dylan Dog su tutte).

Per ulteriori informazioni sui fumetti di Zagor e della Bonelli potete consultare il sito http://www.sergiobonellieditore.com .

Vi aspettiamo numerosi, potrete far firmare i vostri albi e perchè no, portarvi a casa anche uno sketch del nostro amatissimo Zagor!

Leonardo Monzio Compagnoni
Direttore Artistico di Bergomix
infobergomix@excite.it

mercoledì 7 maggio 2008

HULK, l'eroe della Marvel spacca Bergamo

GIOVEDI' 08 MAGGIO
BIBLIOTECA TIRABOSCHI ORE 18:00


L'INCREDIBILE HULK


Questo giovedì continua l'affascinante viaggio dell'edizione 2008 della manifestazione bergamasca dedicata al fumetto. Ci addentreremo nei meandri dell'Universo Marvel che ospita le avventure di famosi supereroi come Iron Man, Spider-Man, gli X-Men o i Fantastici Quattro.



La nostra attenzione però si focalizzerà su un personaggio assai particolare, "il più forte che c'è" come ama definirsi.Nato dalle menti di Stan Lee e Jack Kirby più di quarant'anni fa ha da sempre affascinato il pubblico, vuoi per il suo terribile potere o vuoi per la tragicità delle sue storie.
Sto chiaramente parlando di HULK, il Gigante di Giada edito in Italia da Panini Comics.



Hulk, assieme a Spider-Man, è forse il supereroe più conosciuto della scuderia Marvel. All'interno dell'albo mensile, che ospita le sue avventure, ha sempre avuto grandi autori dell'olimpo statunitense come John Byrne, Peter David, i fratelli Kubert o John Romita Jr, ma i recenti avvenimenti hanno fatto in modo che anche sapienti mani italiane potessero dargli linfa vitale.
In occasione dell'attuale maxisaga WORLD WAR HULK che vede il gigante di giada alle prese con tutti i supereroi della Terra, è stata realizzata una miniserie dal titolo WORLD WAR HULK : X-MEN le cui matite appartengono ad Andrea di Vito.



Sarà proprio Andrea Di Vito, assieme a Max Brighel (storico redattore della Panini Comics) a condurci in questo incredibile mondo.
Contrariamente a quanto precedentemente annunciato non sarà presente il disegnatore Stefano Caselli.


OSPITI DELLA CONFERENZA:
Massimiliano Brighel: Max Brighel è uno degli storici redattori di Panini Comics, l'azienda di fumetti italiana che da anni pubblica gli albi della Marvel Comics. Negli ultimi anni è stato messo all'opera sulle serie più importanti tra cui Civil War, Annihilation e per l'appunto World War Hulk.
Andrea Di Vito: Andrea Di Vito appartiene ai primi autori dell'ondata italiana negli USA. Ha lavorato, ottenendo il largo plauso del pubblico sulla saga "Ragnarok" de Il Mitico Thor, sulla miniserie della Cosa, sulla serie cosmica Annihilation e per l'appunto su World War Hulk:X-Men.
Vi aspetto numerosi!
Leonardo Monzio Compagnoni
Direttore Artistico di Bergomix

domenica 4 maggio 2008

L'INCREDIBILE HULK A BERGAMO

Carissimi, la settimana a venire sarà assai speciale per la città di Bergamo.
Giovedì 08 ci sarà la seconda conferenza di Bergomix, dedicata alla figura de "L'Incredibile Hulk". Inizio conferenza ore 18:00 presso la Biblioteca Civica Tiraboschi sita in Via San Bernardino 74 a Bergamo.

Il Gigante di Giada è un personaggio molto particolare della scuderia Marvel, e quest'anno si vede protagonista sia di un'eccezionale saga a fumetti, che scuoterà le fondamenta dell'universo narrativo marvelliano, sia della sua seconda pellicola cinematografica, intitolata per l'appunto THE INCREDIBLE HULK.

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Saranno ospiti della conferenza Massimiliano Brighel (storico redattore della Panini Comics), Stefano Caselli (disegnatore della serie VENDICATORI: L'INIZIATIVA) e Andrea Di Vito (disegnatore della serie WORLD WAR HULK: X-MEN) .

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Sabato 10 Maggio, il trio Brighel-Caselli-Di Vito sarà invece ospite della fumetteria Arcadia oltre le Nuvole sita in Via Don Luigi Palazzolo 32 a Bergamo, per un classico appuntamento d'incontro tra autori e pubblico, all'insegna di sketch e firme e per presentare la saga fumettistica WORLD WAR HULK. Inizio incontro ore 16:00.

Accorrete numerosi e passate parola!


Leonardo Monzio Compagnoni
Direttore Artistico di Bergomix

sabato 3 maggio 2008

FREE COMIC BOOK DAY & ALTRI APPUNTAMENTI





Carissimi oggi è un giorno veramente importante. Si festeggia infatti in tutto il mondo il Free Comic Book Day ovvero la giornata del fumetto gratuito. Anche la fumetteria Arcadia Oltre le Nuvole in Via Don Luigi Palazzolo 32 a Bergamo aderisce all'iniziativa, regalando a chi farà una visita in negozio un albo creato appositamente per l'occasione. Sarà possibile scegliere tra produzioni americane ed italiane, nonchè visionare i tantissimi prodotti dell'industria fumettistica mondiale!



Che state aspettando? Accorrete numerosi!!!


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Ricordiamo a tutti che l'appuntamento bergamasco con l'Incredibile Hulk raddoppia!

I disegnatori della Marvel Comics, Andrea Di Vito & Stefano Caselli, e lo storico redattore degli albi Marvel Italia, Massimiliano Brighel, vi aspettano:


-Giovedì 08 Maggio dalle ore 18:00 presso la Biblioteca Civica Tiraboschi sita in Via San Bernardino 74 a Bergamo per la conferenza/dibattito nell'ambito della manifestazione Bergomix, L'INCREDIBILE HULK


-Sabato 10 Maggio dalle ore 16:00 presso la Fumetteria Arcadia Oltre le Nuvole sita in Via Don Luigi Palazzolo 32 a Bergamo per un classico incontro autori/pubblico.


Siate numerosi e passate parola per un weekend all'insegna del Gigante di Giada!


Leonardo Monzio Compagnoni
Direttore artistico di Bergomix

martedì 29 aprile 2008

HULK RADDOPPIA & ALTRE NOVITA'

Carissimi è con enorme piacere che vi annuncio le seguenti novità:


HULK & I SUOI INCREDIBILI OSPITI!!!

GIOVEDI' 08 MAGGIO ALLA CONFERENZA "L'INCREDIBILE HULK"
PRESSO LA BIBLIOTECA TIRABOSCHI DALLE ORE 18:00
&
SABATO 10 MAGGIO ALL'INCONTRO CON AUTORI
PRESSO LA FUMETTERIA ARCADIA OLTRE LE NUVOLE DALLE ORE 16:00

saranno ospiti:


MASSIMILIANO BRIGHEL
(Redattore Panini Comics de L'UOMO RAGNO e WORLD WAR HULK)


ANDREA DI VITO
(Disegnatore de WORLD WAR HULK: X-MEN, ANNIHILATION, THE MIGHTY THOR)


STEFANO CASELLI
(Disegnatore de AVENGERS THE INITIATIVE, YOUNG AVENGERS/RUNAWAYS)






Accorrete numerosi per un weekend che promette di tingere l'intera città di verde!!!


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ZAGOR RINVIATO!!!


A causa di problemi tecnici siamo costretti a spostare l'appuntamento con l'eroe di Darkwood da Sabato 07 Giugno a Sabato 24 Maggio. L'appuntamento si svolgerà sempre presso la fumetteria Arcadia oltre le Nuvole in Via don Luigi Palazzolo 32 Bergamo (www.nuvoleshop.it) . Ci scusiamo per il disagio.
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Ringraziandovi per l'attenzione vi aspetto questo sabato presso la fumetteria Arcadia oltre le Nuvole per festeggiare con voi il Free Comic Book Day ovvero la giornata mondiale dedicata al media fumetto!
A presto con ulteriori novità e frizzanti speciali di Bergomix!
Leonardo Monzio Compagnoni
Direttore Artistico di Bergomix

Intervista a Maurizio Rosenzweig co-creatore di Giada

Carissimi, innanzitutto grazie per il sostegno dimostrato nei confronti della prima conferenza di Bergomix. Qui di seguito troverete uno dei numerosi speciali di questo blog ovvero un'intervista esclusiva a Maurizio Rosenzweig che, con Matteo Cremona e Federico Sfascia, ha dato vita a Giada, l'eroina delle Edizioni Arcadia. Buona lettura a tutti!

Ciao Maurizio, innanzitutto grazie nuovamente per essere intervenuto come ospite alla prima conferenza dell'edizione 2008 di Bergomix. In tutta sincerità tu e Matteo state diventando un vero porta fortuna, perché quest'edizione si è aperta col botto riscontrando il plauso del pubblico.
Iniziamo ora con le domande.

1) Come e quando nasce Giada?

Nasce l'anno scorso, come proposta ai ragazzi dell'Arcadia che covavano il losco, insano desiderio di diventare editori. Giada è disegnata sui tratti somatici di un'allieva della Scuola del Fumetto di Milano, una Dark...come dicono i giovani...vestita di reti e borchie e di una simpatia contagiosa. L'idea era quella di avere un riferimento estetico per il personaggio reale e uguale per tutti i disegnatori, che poi avrebbero senz'altro filtrato con il loro stile rendendolo personale, ma con caratteristiche fisiche che sarebbero poi ritornate: tipo l'altezza, la pettinatura o il trucco attorno agli occhi, il naso alla francese o un particolare ciondolo. Almeno questa era l'idea di partenza. Si è persa un po' per la cocciutaggine dei compagni di viaggio, ma per il numero 2 saremo più precisi.

2) A che target è rivolto Giada? Se è un target specifico, perché proprio quella scelta?

Mah, il discorso del target non l'abbiamo poi tanto ragionato e calcolato, ti confesso....
Un po' irresponsabilmente ci siamo mossi all'interno dei nostri gusti e attorno a quello che ci piace, nella fattispecie il cinema Horror degli anni'80 e una mitologia classica che poi è alla base di un po' tutto l'immaginario moderno. Anche se apparentemente è rivolto ad un pubblico di ragazzi, speriamo che si divertano anche i nostri coetanei, che magari riusciranno a cogliere i diversi livelli di lettura e i riferimenti sparsi qua e là a quel modo di fare cinema che si è perso un po'.


3) Più volte avete parlato di horror Anni '80 come fonte d'ispirazione. Perché siete convinti che quel tipo di linguaggio colpisca molto più profondamente di quello odierno? E come viene applicato il linguaggio dell'horror degli Anni '80 in Giada?

Bene, avevo già iniziato a risponderti, dunque. Negli anni '80 c'era un'elettricità nell'aria che muoveva le idee come murene impazzite, non solo nell'horror, ma nella musica, nella moda e un po' per tutto. L'obbligo di un certo noioso, prevedibile e arido realismo non era ancora arrivato a contaminare la genesi di storie e personaggi; c'era una libertà d'intenzioni e una voglia di fare che si è persa totalmente, nella nebbia stantia dei '90 prima e nella tendenza a vampirizzare le mode passate dei primi anni del nuovo secolo poi. E così, tornando ad occuparci solo di un genere cinematografico a noi tanto caro, nell'horror ci si preoccupava prima di raccontare delle storie, ripeto RACCONTARE DELLE STORIE, e poi del modo migliore per rappresentarne la forza e gli aspetti emotivi. L'horror di qualità è sempre stato usato come una Metafora per raccontare qualcos'altro di molto più significativo di uno schizzo di sangue su una faccia o di un deficiente che tortura un'altro deficiente. Se pensi che Stevenson col il suo Mr.Hyde voleva raccontare come una certa aristocrazia tutta lustrini e belle maniere in realtà si macchiasse di atti criminali e tutt'altro che nobili, ti rendi conto di quello che ti sto spiegando. Poi questo valore della storia si è completamente perso, e l'idea che ne è rimasta è esclusivamente quella che ci è arrivata fin'ora, quella horror di un dottore per bene che diventa un mostro sanguinario. La delusione dell' autore si è persa nell'entusiasmo per avere una storia così ben concepita da diventare quasi un archetipo, e comunque questo è un altro esempio delle potenzialità di denuncia e critica che questo genere può arrivare ad avere. Per Giada il riferimento sono i teen horror, quelli con i ragazzini che devono affrontare i loro mostri interiori travestiti da pericolo reale, per diventare adulti e più consapevoli: Nightmare, Il remake di BLOB, Operazione terrore, Gremlins, e 1000 altri! Dunque i teen horror, ma anche la cultura Classica ed epica di Federico, lo sceneggiatore e alla fine il creatore del mondo di Giada. E poi l'idea ha sempre un origine che arriva da qualche parte ben precisa, per poi trasformarsi nella testa e nell'atto dello scrittore, che in qualche modo ne renderà suoi e personali gli aspetti più diversi. Giada lotta per salvare il suo mondo, ma anche per scoprire chi è. E questo lo facciamo anche noi tutti i giorni.

4) Cosa rappresenta Giada per voi?

Giada è l'occasione sempre sognata di fare un lavoro concreto fra amici, e questo riguarda anche i due editori. Lavorare con Federico è sempre un onore; ha una capacità di raccontare storie che ho visto solo un'altra volta e solo in una persona, in vita mia. In me. Scherzo. Lui è bravissimo, e io e Matteo ogni tanto rimaniamo storditi dalla sua abilità e velocità. Giada è l'inizio di una avventura che spero si trasformi nel tempo in altre avventure... e sempre a bordo della stessa nave, con l'augurio che diventi sempre più grande e bella! E ringraziamo ancora Mario e Max dell'Arcadia per la bellissima opportunità. E poi te, Leo, che ci coinvolgi sempre in cose interessanti e divertenti. A presto. E seguite Giada, che riserverà parecchie sorprese. Ci sentiamo per il numero speciale in imminente uscita... E andate a vedere il concerto dei KISS, la più grande band del mondo, il 24giugno a Milano!

Per ora gentile pubblico è tutto ma non dimenticate di visitare il blog, perchè numerose sorprese vi aspettano!

Leonardo Monzio Compagnoni
Direttore Artistico di Bergomix
infobergomix@excite.it

lunedì 28 aprile 2008

Bergomix su L'Eco di Bergamo

Il quotidiano locale, L'Eco di Bergamo, ha supportato la manifestazione bergamasca del fumetto con un articolo di presentazione e due rilevanti segnalazioni.



La Direzione artistica ringrazia sentitamente per tali pubblicazioni.


Leonardo Monzio Compagnoni

Direttore Artistico di Bergomix
infobergomix@excite.it

venerdì 25 aprile 2008

Bergomix su DNNews

Il quotidiano gratuito di Bergamo, DNNews, regala a Bergomix un articolo di presentazione a firma della giornalista Serena Valietti:



Potete cliccare sull'immagine per ingrandire l'articolo e stamparvelo.

La direzione artistica di Bergomix ringrazia sentitamente per la pubblicazione dell'articolo.

Prossimamente altri articoli apparsi sui quotidiani locali.

Il Benci & Leonardo Monzio Compagnoni (direttore artistico)

infobergomix@excite.it

martedì 22 aprile 2008

GIADA, l'eroina delle Edizioni Arcadia sbarca a Bergamo

GIOVEDI' 24 APRILE
BIBLIOTECA TIRABOSCHI ORE 18:00

GIADA: GLI EROI SBARCANO A BERGAMO

Questo giovedì avrà inizio la terza edizione della manifestazione bergamasca dedicata al fumetto. Un nuovo inizio dunque, all'insegna della nostra tradizione e, quest'anno, della tematica dell'eroismo nei fumetti. Un inizio dicevo ma sopratutto un inizio col botto che punta su un personaggio relativamente giovane ma che già sta evidenziando un enorme potenziale.
Sto chiaramente parlando di Giada, la neonata eroina delle Edizioni Arcadia.





Premetto che ho visto nascere questo progetto e che l'ho seguito, seppur da lettore, in ogni sua fase: dalla prima bozza di sceneggiatura, alle tavole definitive, sino alle prove di confezionamento. Ho visto e toccato con mano l'energia dei tanti autori coinvolti (Federico Sfascia sceneggiatore/disegnatore - Matteo Cremona disegnatore - Maurizio Rosenzweig disegnatore - Enea Riboldi copertinista - Lorenzo Bartoli eccezionale introduttore) e degli editori (Mario Taccolini & Massimiliano Zazzi)che tanto amore hanno riversato in questa produzione. Proprio per questo merita attenzione e a pieno titolo apre quello che è ormai diventato un appuntamento fisso nel panorama culturale bergamasco.






Giada colpisce molto il lettore medio di fumetti in quanto è figlia di diverse correnti fumettistiche:


-da un lato, ricorda i fumetti Marvel della Silver Age, dove troviamo un protagonista adolescente già alle prese coi problemi di tutti i giorni, pronto a scoprire un mondo tutto nuovo;



-da un altro lato invece, ricorda le ambientazioni horror tipiche degli Anni 80, dove una situazione apparentemente normale poteva naufragare letteralmente in un inferno;

-da un altro lato ancora, ricorda il fumetto giapponese, dove l'eroe è giovanissimo e spesso si ritrova catapultato nel cuore dell'azione senza alcuna esperienza, avendo però dalla sua un maestro (in originale un sensei) pronto ad indicargli la giusta via da percorrere. Nel caso di Giada è un professore apparentemente identico ad un certo Rocky Marciano.

La trama vede per protagonista Giada, una giovane studentessa del liceo artistico di Bergamo, che veste uno stile piuttosto dark, in netta contrapposizione ai suoi coetanei. A scuola, come nei legami sociali non è certo una cima ma dentro di sè nasconde il fulmine per diventare qualcuno nella vita. Anche se in questo caso non è un qualcuno propriamente umano.
L'originalità della serie, oltre che nell'idea, risiede nell'alternarsi di 3 stili artistici differenti, che rispecchiano le atmosfere stesse della saga. Se all'inizio abbiamo un tratto pulito e chiaro a firma di Cremona, man a mano che i misteri si infittiscono il tratto si appesantisce (a firma prima di Rosenzweig e poi di Sfascia) conducendo non solo la protagonista ma anche il lettore stesso in un'atmosfera buia dove non pare vi sia via di scampo dal turbine infernale creatosi. Particolari e sinceramente molto apprezzati i piccoli sketch comici di Rosenzweig e Sfascia riguardanti personaggi a dir poco terziari.
Un gran fumetto dunque che già dal suo esordio promette di far parlare di sè negli anni a venire.

OSPITI DELLA CONFERENZA:


MAURIZIO ROSENZWEIG: Nasce a Milano nel 1970. Inizia a lavorare maggiorenne nel campo della pubblicità; esordisce nel campo del fumetto con la fanzine Macchia. Rimane attivo nel campo dell’autoproduzione, disegnando il numero 1 del Milano Criminale di Cajelli. Nel recente passato ha esordito come autore completo con l’originale serie autobiografica Davide Golia. Ha collaborato con scrittori come Andrea G. Pinketts ("I vizi di Pinketts" e "Laida Odius") e Sandrone Dazieri ("Pinocchio"). E' il disegnatore regolare più anarchicamente personale della serie "John Doe" (Eura) e del progetto "Vasco Comics" edito da Panini Comics.


MATTEO CREMONA: Milanese, giovanissimo frequenta la Scuola del Fumetto di Milano, trovando come proprio insegnante lo stesso Maurizio Rosenzweig. Proprio grazie agli insegnamenti appresi in questa scuola il suo tratto esplode fino a colpire il duo Bartoli-Recchioni che lo mette all'opera sulla serie regolare di "John Doe". Nel 2007 realizza Giada per le Edizioni Arcadia e viene contattato da Panini Comics per il progetto "David Murphy 911".


Leonardo Monzio Compagnoni
Direttore Artistico di Bergomix

infobergomix@excite.it

mercoledì 2 aprile 2008

COMUNICATO STAMPA & PROGRAMMA UFFICIALE

Cari amici,
BERGOMIX, la manifestazione bergamasca del fumetto giunge alla sua terza edizione rinnovandosi come punto d’incontro sull’immaginario fumettistico tra il pubblico ed autori/editori del panorama italiano ed internazionale.
Anche quest’anno l’evento comprenderà cinque conferenze che si svolgeranno nella moderna e rinnovata sede della Biblioteca Civica Tiraboschi (Via San Bernardino 74 Bergamo), dalle ore 18:00 alle ore 20:00, tra giovedì 24 aprile e giovedì 19 giugno. Ma non è tutto, perchè avremo anche due appuntamenti speciali presso la fumetteria "Arcadia oltre le Nuvole" (in via Don Luigi Palazzolo 32 Bergamo) dalle ore 16:00: ZAGOR, LO SPIRITO CON LA SCURE Sabato 07 Giugno 2008 e BATMAN, IL CAVALIERE OSCURO Sabato 21 Giugno 2008.
Iniziata nel 2006 con la convention “Il Fumetto come mezzo di comunicazione & d’intrattenimento”, continuata lo scorso anno con “L’Immaginario Fumettistico: miraggio o specchio della società?”, quest’anno la manifestazione chiuderà un primo percorso incentrando l’attenzione sul tema “Gli eroi dell’Immaginario fumettistico”.
Grazie alla presenza di editori qualificati e di autori di fama nazionale ed internazionale, affronteremo le tante sfaccettature dell’eroe: dalle capacità fisiche a quelle mentali, dalla complessa psicologia alla sgargiante fantasia. Sarà possibile non solo approfondire temi fumettistici tanto a cuore a lettori ed appassionati, ma anche interagire direttamente con gli ospiti, costruendo così un dibattito atto ad annoverare il fumetto tra i migliori media di comunicazione e come sede privilegiata della fenomenologia dell’immaginario contemporaneo. La manifestazione si articolerà in cinque incontri (tutti ad ingresso libero):


“GIADA: GLI EROI SBARCANO A BERGAMO”
Ospiti: Maurizio Rosenzweig (disegnatore Giada - John Doe) - Matteo Cremona (disegnatore Giada - John Doe)
Giovedì 24 Aprile
Sinossi: La prima conferenza sarà dedicata alla neonata eroina bergamasca, Giada, ospite sull’omonimo albo edito dalle Edizioni Arcadia. Adolescente alle prese coi problemi di tutti i giorni si ritroverà ad affrontare una minaccia dalle tinte horror più grande di lei. Nata come omaggio all’horror degli anni 80, scopriremo grazie ai talentuosi creatori di questa serie come un eroe si possa celare sotto vesti “inusuali”.


“L’INCREDIBILE HULK”
Ospiti: Massimiliano Brighel (redattore Panini Comics) - Stefano Caselli (disegnatore Vendicatori: L'Iniziativa)
Giovedì 08 Maggio
Sinossi: La seconda conferenza sarà dedicata alla figura di Hulk, forse il simbolo fumettistico del dualismo tra uomo e superuomo o come molti amano definirlo “Il dottor Jekyll e Mr Hide del nuovo millennio”. La profondità psicologica delle serie che han visto e vedranno per protagonista lo scienziato Bruce Banner e il suo brutale alterego, la nuova avventurosa saga World War Hulk targata Panini Comics e l’imminente film in uscita saranno al centro della conferenza e verranno approfonditi grazie all’intervento di prestigiosi ospiti che da anni lavorano sugli albi della Marvel Comics.


“GLI EROI DISNEY: DA TOPOLINO A JACK SPARROW”
Ospiti: Tito Faraci (sceneggiatore La Nera di Topolino - PKNA) - Claudio Sciarrone (disegnatore PKNA - Speed Loop)
Giovedì 29 Maggio
Sinossi: La terza conferenza sarà dedicata al cuore dell’ immaginario fumettistico fantastico ovvero agli eroi delle serie targate Walt Disney Company Italia. Grazie all’intervento di storici autori disneyani vedremo come questi personaggi sono stati creati e modellati nel corso degli anni, e ne analizzeremo i più importanti, dal Topolino noir al Paperinik supereroe, dal fenomeno W.i.t.c.h. a quello de I Pirati dei Caraibi


“DA LUPIN III A JONATHAN STEELE: L’INFLUENZA DEGLI ANIME GIAPPONESI SULL’IMMAGINARIO ITALIANO”
Ospiti: Federico Memola (sceneggiatore Jonathan Steele - Legione Stellare) - Teresa Marzia ( disegnatrice Jonathan Steele - Winx) - Elettra Gorni (esperta del settore)
Giovedì 05 Giugno
Sinossi: La quarta conferenza è dedicata all’influenza avuta dai cartoni animati giapponesi sull’immaginario italiano. Nascono così nuovi eroi tipici del Made in Italy ma figli dell’onda mangaka giunta dal Giappone. Quali sono le analogie con gli eroi italiani del passato? E come differiscono da questi? Lo scopriremo con l’aiuto di straordinari esperti del settore.


"ZAGOR, LO SPIRITO CON LA SCURE"
Sabato 07 Giugno
Ospiti: Moreno Burattini (sceneggiatore di Zagor) –Gianni Sedioli & Marco Verni (disegnatori di Zagor)
Sinossi: Il primo appuntamento speciale è dedicato ad uno dei personaggi chiave dell'immaginario italiano, l'eroe di Darkwood , ZAGOR. Grazie alla presenza dei grandi ospiti, che dedicheranno al pubblico firme e sketch, esploreremo le particolarità di questo personaggio che dal 1961 è presente nelle edicole italiche.


“L’EROE DELL’IMMAGINARIO FUMETTISTICO”
Ospiti: Stefano Vietti (sceneggiatore Nathan Never - Spider-Man), Giancarlo Olivares & Marco Checchetto (disegnatori di Spider-Man)
Giovedì 19 Giugno
Sinossi: L’ultima conferenza sarà dedicata alla figura dell’eroe dei fumetti. Gli importanti autori presenti, aventi diverse esperienze artistiche, guideranno il pubblico alle diverse sfaccettature dell’eroe fumettistico, come si crea, come diviene un’icona popolare e come un autore si approccia ad esso.

"BATMAN, IL CAVALIERE OSCURO"
Ospiti: Lee Bermejo (disegnatore di Batman/Deathblow - Lex Luthor: Man of Steel)
Sabato 21 Giugno
Sinossi: Il secondo ed ultimo appuntamento speciale di quest'edizione è dedicata al Cavaliere di Gotham City e alla sua nemesi per eccellenza, il Joker, protagonisti entrambi della nuova pellicola di Christopher Nolan. Grazie alla presenza di uno straordinario autore del calibro di Lee Bermejo, approfondiremo le tematiche presenti negli albi di Batman dando particolare attenzione all'imminente miniserie dedicata al Joker.


Bergomix, però, non sarà solo conferenze ma creerà un movimento volto ad approfondire ancora di più le tematiche trattate.
E’ stato infatti inaugurato un blog http://bergomix.blogspot.com/ dove, oltre alle novità inerenti alla manifestazione (tra cui l’elenco dettagliato degli ospiti), troverete nuovi spunti di dibattito e di riflessione, interviste esclusive agli ospiti, piccoli saggi sul fumetto e tanto altro ancora.
Per ulteriori informazioni potete inviare un’email all’indirizzo infobergomix@excite.it .
Vi aspettiamo numerosi come sempre e non dimenticate di passareparola!

Leonardo Monzio Compagnoni
Direttore Artistico di Bergomix

lunedì 31 marzo 2008

24 APRILE: "GIADA, GLI EROI SBARCANO A BERGAMO"

Carissimi,

è con enorme piacere che vi annuncio la prima delle cinque conferenze di quest'anno:



"GIADA: GLI EROI SBARCANO A BERGAMO"

Giovedì 24 Aprile alle ore 18:00

presso la Biblioteca Civica Tiraboschi in Via San Bernardino 74 Bergamo

Ingresso libero





Graditissimo ritorno di due ospiti eccezionali:



Matteo Cremona (Giada, John Doe, David Murphy: 911)



Maurizio Rosenzweig (Giada, John Doe, Vasco Comics)



La prima conferenza sarà legata all'ambito bergamasco e nello specifico a Giada, la neonata eroina dell'omonimo albo edito da Edizioni Arcadia.


A presto per importanti novità!

Leonardo Monzio Compagnoni - Direttore Artistico di Bergomix

giovedì 20 marzo 2008

L'IMMAGINARIO FUMETTISTICO: IL TEASER!

Come precedentemente anticipato ecco uno dei primi speciali di questo blog ovvero il teaser trailer del documentario "L'IMMAGINARIO FUMETTISTICO: MIRAGGIO O SPECCHIO DELLA REALTA'?". Girato in concomitanza alla manifestazione dello scorso anno dal giovane e talentuoso regista Omar Pesenti su sceneggiatura del sapiente Massimo Vavassori, il documentario proporrà non solo esclusive interviste agli ospiti ma anche una panoramica generale sul fumetto italiano ed internazionale, dai suoi albori sino ai giorni nostri. Sperando che questo breve assaggio aumenti la vostra curiosità, vi invito a rimanere sintonizzati su questo blog per scoprire le novità che vi attendono.

video



Leonardo Monzio Compagnoni
Direttore Artistico di Bergomix - infobergomix@excite.it

mercoledì 19 marzo 2008

LA CORSA HA INIZIO...

Carissimi, ormai tutto è quasi pronto e prestissimo potrete vedere in dettaglio ogni specifica di quest'evento fumettistico. Devo ammettere che è stato un parto sofferto, soprattutto nel tentare di soddisfare ogni vostra esigenza, perchè voi, caro pubblico, siete l'anima della manifestazione! E' grazie a voi se questo progetto è diventato realtà! Rispetto all'idea originaria molto è cambiato ma lo spirito è sempre lo stesso: coinvolgere tutti voi in un dibattito costruttivo sull'immaginario del media fumetto. Tanto per rendervi l'attesa ancor più "golosa" vi rivelo alcuni nomi degli ospiti presenti: Stefano Vietti (sceneggiatore di Nathan Never e Spider-Man), Stefano Caselli (disegnatore della serie Marvel Avengers The Initiative), Maurizio Rosenzweig (sceneggiatore e disegnatore sugli albi di John Doe e Giada), Tito Faraci (sceneggiatore di Tex, Diabolik e Topolino), Claudio Sciarrone (disegnatore di PKNA) e tanti altri ancora... come dite? Avete l'acquolina in bocca? E questo è solo l'inizio. Vedrete che non rimarrete delusi!
Rimanete sintonizzati su questo blog e la vostra curiosità sarà premiata!

Leonardo Monzio Compagnoni
Direttore artistico di Bergomix - infobergomix@excite.it

martedì 26 febbraio 2008

ASPETTANDO LA NUOVA MANIFESTAZIONE... VIAGGIO SUL VIALE DEI RICORDI

Correva l'anno 2006 e per la prima volta la città di Bergamo si apprestava ad accogliere un evento tutto dedicato al fumetto. Quella che segue è la sinossi dell'intera convention tenutasi Giovedì 20 Aprile 2006. Buona Lettura!

Leonardo Monzio Compagnoni
Direttore Artistico di Bergomix - infobergomix@excite.it

IL FUMETTO COME MEDIA DI COMUNICAZIONE E D’INTRATTENIMENTO

Fumetto. Manifesto culturale, media di comunicazione o prodotto dallo scopo ludico? Parlare di fumetti perché si ha voglia di evadere dalla realtà, o per meglio analizzarla attraverso particolari spunti di riflessione? Domande non troppo scontate per chi già è del settore, domande inaspettate per chi invece ha sempre ritenuto il fumetto, un giocattolo per bambini. La realtà è ben diversa, soprattutto se si analizza il fumetto nel suo insieme, dalle origini ante Novecento alla sua evoluzione post 11 Settembre 2001.
Prima di intraprendere il nostro viaggio d’indagine attraverso le vignette, e cercare una risposta a tali quesiti, vi chiedo di fare un piccolo ma necessario sforzo: accantonate per un momento tutto ciò che sapete, o che presumete di sapere sul fumetto, ed affrontiamolo assieme, come se fosse un argomento propostoci per la prima volta.
Canonicamente, la concezione commerciale del fumetto ha origine sul finire del XIX secolo, con il celebre “Yellow Kid” ( Ragazzo Giallo) di Outcault, proponendo allo spettatore un nuovo modo di concepire l’arte: l’autore esprime il proprio pensiero non più attraverso la sola concezione pittorica, ma sfrutta il protagonista della sua opera facendolo parlare direttamente attraverso l’utilizzo di un nuovo strumento: il “baloon”, ovvero la nuvoletta nella quale sono contenute le parole. E’ proprio attraverso il baloon che l’artista fa un passo in più, dicendo allo spettatore ciò che esattamente vuol esprimere con la sua opera, senza lasciare che altri critici storpino il suo pensiero. E’ qui che il fumetto comincia il suo viaggio, che lo porterà a toccare numerosi ambiti, dalla scienza alla letteratura, dalla psicologia alla filosofia, dalla storia all’economia fino ad arrivare alla religione e allo sport. Fino al New Deal il fumetto si completa nella concezione di Outcault, senza mai andare troppo oltre i canoni artistici: ne è riprova il Tin Tin di Herge, personaggio dalla struttura artistica semplice e figlio diretto della Crisi del ‘29. E’ invece dopo il New Deal che il fumetto presenta quella che pare una novità assoluta: il supereroe. Ad una più approfondita analisi, il supereroe di carta mostra origini antiche in quanto, a livello subconscio, si rifà ai grandi eroi dei miti,dell’epica e dei romanzi: da Gilgamesh a Ercole, da Achille a Ettore, da Ulisse a Enea, da Re Artù a Orlando, da Tarzan a Sandokan, eroi dalle capacità straordinarie che sono stati simbolo d’ideali e fonte d’ispirazione per intere generazioni. Il capostipite del filone supereroico è a furor di popolo Superman, ultima speranza di un mondo alieno morente e prima speranza dell’umanità, colui che si batte e vive per la verità, la giustizia e l’American Way. Assieme ai suoi supercolleghi, Supes,così è il suo diminutivo, prende parte alla Seconda Guerra Mondiale, una guerra che vede l’utilizzo del fumetto come media propagandistico e tra i beni di prima necessità lungo le trincee. Certo non ci sono solo eroi americani a combattere questa guerra sulle pagine di carta, ci sono anche Paperino e alcuni personaggi forgiati dal fascismo, come ad esempio Lucio l’Avanguardista.
La fine della Seconda Guerra Mondiale sposta la nostra attenzione dal panorama supereroico, che da lì entro pochi anni sarebbe apparentemente scemato, a quello giapponese dei manga.
Se ad un primo colpo d’occhio il manga può sembrare un fumetto semplice,ingenuo e stereotipato in realtà presenta al contempo, componenti artistiche essenziali, quali linee cinetiche e linee di forza futuriste, e componenti psicologiche, come la paura/attrazione per l’high tech e l’energia atomica. Il Manga infatti, è il discendente diretto della corrente artistica del futurismo, di cui noi italiani abbiamo il massimo esponente in Umberto Boccioni. L'opera di Boccioni, vista attraverso gli occhi di un fumettista, è un robot in movimento e gli "ectoplasmi" che ne segnano i polpacci ricordano certe spigolosità metalliche dei futuri Grendizer & Co. Forme uniche nella continuità dello spazio potrebbe aver colpito l'immaginazione di mangaka come Go Nagai, padre del leggendario Mazinga Z. Pensate siano solo suggestioni visive? Forse, ma sicuramente i giapponesi, che conoscono e amano l'arte contemporanea, posseggono nel proprio bagaglio di percezioni visivo-culturali il Futurismo non meno di come è percepito dagli italiani. Secondo elemento fumettistico-pittorico del mondo orientale che vogliamo analizzare, è la macchinolatria, ovvero l'adorazione idolatrica della tecnologia. Il Futurismo celebra la velocità, la modernità e con essa i suoi mezzi rivoluzionari: l'automobile e la guerra. Due tipi di macchine dunque, una che è simbolo della conquista del tempo (tempi ridotti nei trasporti, nei trasferimenti, nei divertimenti), l'altra salutata come "unica igiene del mondo" e invocata a gran voce nelle piazze fino al 1915. Restando però in Giappone, è curioso e alquanto artisticamente interessante vedere come un popolo, colpito pesantemente da quelli che oggi verrebbero definiti "effetti collaterali" della tecnologia, ovvero quelli che portarono alle bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki, sia attratto da una corrente artistico-culturale che di quella devastante macchina faceva il proprio spauracchio. Ma nel Giappone mangaka il segno di questo interesse muta. Pur essendo la nazione tecnologicamente più avanzata del pianeta, esiste un misto di attrazione e repulsione profonda per la "macchina". O, almeno, questo è ciò che si potrebbe dedurre da numerose espressioni dell'arte nipponica contemporanea. Si passa dunque dalla macchinolatria alla macchinofobia, ma la modernità, il dinamismo e la macchina stessa restano icone ispiratrici. Brevemente, qualche esempio: Katsuhiro Otomo con le sue compenetrazioni uomo-macchina in “Akira” (e le esasperazioni cinetiche di “Sogni di bambini” del 1980), Akito Yoshitomi col suo Eatman (1997), uomo e macchina "fagocitati" in un unico personaggio capace di nutrirsi di metallo e metabolizzarlo per ricostruirsi, e ancora Takaya Yoshiki con Guyver (1986).
Con l’arrivo degli Anni 60, la nostra attenzione si sposta nuovamente negli Stati Uniti, dove il panorama fumettistico vede lo scontro editoriale di due case editrici: da un lato la DC con la sua re-interpretazione di alcuni vecchi eroi come Batman, Superman e la Justice League, dall’altra la Marvel Comics che presenta l’arrivo di nuovi personaggi come i Fantastici Quattro, l’Uomo Ragno, Hulk e gli X-men. Da questo momento l’ascesa del fumetto non avrà più limiti. La Marvel Comics, a differenza della Distinta Concorrenza, sfrutta una formula assolutamente nuova, ideata dal grande Stan Lee: Supereroi con Superproblemi. Non ci troviamo più di fronte a eroi senza pecche, ma pieni di problemi: l’Uomo Ragno è in realtà un adolescente che fatica ad inserirsi nella società scolastica, Hulk altro non è che il prodotto del tormento psicologico che il suo alterego umano ha subito per anni, gli X-men sono dei mutanti, il successivo anello della catena evolutiva umana, esseri dotati di superpoteri che spaventano i normali essere umani. La Marvel sembra dunque spaziare a lungo in tutti i campi possibili: scienza, psicologia, filosofia, letteratura. Passano gli anni e, oltre alle mode del momento, l’umanità si trova ad affrontare diversi panorami internazionali: dalla caduta del muro di Berlino alla fondazione della Comunità Europea, dagli scandali politici quali il Watergate o Mani Pulite alle emergenze mondiali, dalla Guerra nei Balcani alla Guerra del Golfo. Anche il fumetto si muove attorno a questi avvenimenti con stili e linee narrative sempre diverse, tentando di dare una interpretazione oggettiva o fumettistica del fatto. Ma l’11 Settembre 2001, qualcosa cambia. L’America si ritrova unita ad affrontare una minaccia comune e così anche il fumetto fa la sua parte: meritatamente, i veri eroi di ogni giorno, pompieri, forze dell’ordine e medici, entrano a far parte dell’olimpo degli eroi di carta, venendo addirittura esaltati da quegli stessi supereroi che per anni li hanno oscurati. Albi, poster magazine di beneficenza, tutto viene incentrato su di loro, gli eroi dell’11 Settembre, promuovendo nuovamente quegli ideali di pace, libertà e giustizia che sembravano perduti nel limbo. E’ questione di poco e i riflessi emozionali di questi eventi si riflettono anche sulle normali serie a fumetti, rendendole il più reali possibili: per Spider-Man ha inizio una nuova età dell’oro dominata dalle emozioni e dalla quotidianità dell’alterego umano dell’eroe, Capitan America torna a vestire quel ruolo patriottico che sembrava aver perso, Superman si veste a lutto tingendo di nero lo sfondo del suo Simbolo, le serie di Wonder Woman, The Mighty Thor, The Avengers e Iron Man danno un’interpretazione oggettiva, per quanto fumettistica, del panorama politico internazionale, serie come Fantastic Four e X-men danno sempre più maggiore risalto alla scienza, e, per finire, gli albi di The Punisher, Daredevil e Batman danno sempre più maggiore risalto all’aspetto reale della criminalità (spaccio,stupri,rapine e sequestri)e alla fatica fisica del corpo umano. Finalmente il pubblico, soprattutto grazie alle pellicole cinematografiche, inizia ad accorgersi che i supereroi non sono quei pomposi esseri in calzamaglia che i luoghi comuni descrivevano , bensì portatori d’ideali e di un messaggio d’amore. Infatti, il gran senso di giustizia dell’eroe di carta nasce da un atto d’amore verso il prossimo. Il supereroe rischia la propria vita per proteggere e difendere le persone che sono minacciate da individui malvagi, che , a loro volta, altro non sono se non un’allegoria di come le ideologie errate possano deviare una mente fragile ed egoista. Inoltre, analizzando il nemico del supereroe, spesso ci troviamo di fronte ad una persona priva di qualsiasi virtù. Superbia, avarizia, falsità, egoismo, e odio; queste sono le peculiari caratteristiche del comune avversario. E qui non ci troviamo per caso di fronte ai vizi capitali, che ognuno di noi deve quotidianamente affrontare e vincere, nel corso della propria esistenza? Il supereroe non è altro che una evidente e precisa rappresentazione ideografica di ciò che nella nostra vita dobbiamo combattere quotidianamente. Insomma l’eroe non è altro che il nostro “IO” più profondo, che si trova a fronteggiare situazioni delicate e complesse. Un messaggio subliminale che è convogliato nel nostro inconscio con il chiaro intento di darci una speranza nel non disperare di fronte alle numerose traversie quotidiane. Per cui quando ci troviamo di fronte ad un fumetto di supereroi rammentiamoci che non è altro che un messaggio da decifrare, ovvero un messaggio d’amore. Per quanto il fumetto sia considerato un elemento caratteristico di certi paesi come gli USA, il Giappone, la Francia e il Regno Unito, di certo non lo è ancora di altri. Un caso assai particolare è rappresentato dall’Italia. Nonostante il nostro Bel Paese abbia dato i natali ad alcuni dei fumetti più famosi al mondo (per citare esempi significativi, Tex e Dylan Dog della Sergio Bonelli Editore e, PKNA e W.I.T.C.H. della Walt Disney), il pubblico italiano è da sempre diffidente nei confronti del fumetto, in quanto è stato cresciuto con l’idea che “il fumetto è una cosa per bambini”. Mai affermazione è stata più errata! Come ribadiscono i guru dei fumetti quali Stan Lee, Sergio Bonelli, Ezio Sisto, Marcello Lupoi e tutti coloro che da oltre trenta e passa anni lavorano nell’editoria fumettistica, il fumetto non è nato per un pubblico di bambini, bensì per i più grandicelli! E’ vero, nel tempo si è sviluppato poi un settore per i più giovani (basti pensare ad albi come Topolino, Tiramolla e Monster Allergy) che ha contribuito in alcuni casi a creare un ricambio generazionale, ma, personalmente, ritengo che il fumetto sia essenzialmente un media destinato a una fascia d’età non inferiore ai 12 anni e, oserei dire, non superiore ai novanta. Quando, il più delle volte, diciamo ai nostri amici o parenti “Prova a leggere questo fumetto, è fortissimo!”, ci sentiamo rispondere “I fumetti non mi piacciono, non li so leggere”. E’ un’affermazione che potrebbe sembrare insensata, ma che invece ha un suo perché. Non saper leggere i fumetti significa che non si è in grado di capire cosa venga per prima: il disegno o il baloon? Il lettore medio di fumetti neanche ci pensa, perché sa l’una cosa compensa l’altra, ma la persona che per la prima volta si trova in mano un numero di Gotham Central, piuttosto che di Dylan Dog, si trova disorientato. E’ un accadimento simile a chi va ad una mostra pittorica inconsapevole dell’identità dell’autore: non sa cosa si vuole esprimere attraverso le opere, non sa a che corrente artistica appartengono e si ritrova automaticamente un senso di ribrezzo. Come i dipinti, anche i fumetti sono opere complesse, che vogliono esprimere diverse idee, tutte attuali e realistiche. A questo punto sorgerebbe spontanea una domanda: ma se davvero il fumetto è un qualcosa di così complesso, come mai per tanto tempo è stato maltrattato dai critici ed escluso dalla cultura? La risposta non è certo delle più incoraggianti: i media, quali televisione e giornali , sono gelosi del proprio spazio e appena si accorgono di un nuovo “concorrente” tentano subito di soffocarlo. Questo fa capire che il fumetto è molto più che un genere, è una forma di linguaggio, semplice, diretta, e il più delle volte oggettiva. Il fumetto non è fantascienza, non è thriller, non è horror, non è teatro, è molto di più, è un insieme di più generi, riproposti, rivisitati, analizzati, sminuzzati. Ha scritto Gianluca Bassi, scrittore ed editore del bimestrale “Storie”: “Il fumetto è la deriva fantasiosa di una quantità di generi”. Non ritengo l’affermazione completamente esatta. Il termine “deriva” fa pensare a un’azione di rimessa, conseguente a una nascita avvenuta altrove. Invece spesso il fumetto è stato l’iniziatore, il propulsore di un genere, o di ramificazioni di generi, cui lettura,cinema,cartoni animati e videogames hanno attinto o si sono ispirati, in modo diretto o indiretto,riuscendo ancor oggi ad emozionarci, a farci divertire, ad informarci e, perché no a farci sperare che esiste una soluzione ad ogni problema.