venerdì 24 giugno 2022

I CONSIGLI ALLA LETTURA: SPECIALE ESTIVO SERGIO BONELLI EDITORE

Carissimi amici di Bergomix e voraci lettori di fumetti, bentornati ad una nuova puntata della nostra rubrica dedicata ai consigli alla lettura fumettistica.
Grazie alle recensioni del nostro Presidente, andremo a proporvi un paio di titoli editi dalla Sergio Bonelli Editore, davvero meritevoli, sia dal punto di vista narrativo che artistico.

"TEX N.740 - BEDLAM!"







Edito da Sergio Bonelli Editore, sceneggiatura di Mauro Boselli, disegni di Gianluca e Raul Cestaro, copertina di Claudio Villa.
Brossurato, 112 pagine in bianco e nero, prezzo di copertina 4,40€

Terzo capitolo, nonché giro di boa, della saga a fumetti texiana più attesa dell'anno!
Mefisto è tornato e Mauro Boselli ha presentato ai lettori un avversario ancor più formidabile di quanto è stato in passato, molto più di una semplice spina nel fianco per Tex e i suoi pards.
E' un racconto che, tavola dopo tavola, continua a stupire e ad affascinare, a trascinare ed immergere il lettore nella totalità della storia.
E' un fumetto dove villain ed eroi hanno lo stesso peso, dove l'equilibrio tra le parti è sottile e dove la differenza la fanno i personaggi secondari coinvolti.
E' uno scontro a tutto campo tra Bene e Male e dove, per quanto vi sia empatia tra lettore ed eroi, non fai tempo a ragionare su quanto avviene che vieni travolto dallo stupore dello scorrere degli eventi.
Nell'albo precedente Mefisto era riuscito a mettere in crisi i nostri eroi e a trascinare in trappola Tex e Carson.
Qui vediamo cosa accade, può essere un trionfo del cattivo o la riscossa dei buoni, la moneta del fato ruota in aria e non si sa su che lato atterrerà.
Mauro Boselli da una vera e propria lezione di sceneggiatura con un racconto di trionfo e caduta, di vendetta e riscossa.
Non sono un lettore assiduo di Tex, ma questa saga è una delle più belle che abbia letto sul mensile di Aquila della Notte.
Ai disegni, ancora una volta, la certezza e lo splendore artistico del tratto dei Fratelli Cestaro.
Gianluca e Raul realizzano tavole spettacolari, con una narrativa visiva dal forte accento cinematografico.
Lo storytelling è eccellente, non pecco nel dire che è possibile godere dell'albo anche senza leggerne i baloons vista la maestria e la linearità artistica del racconto.
Come sempre, al di là della perfezione e della dinamicità nel ritrarre gli eventi, grandissima cura viene riservata anche ai costumi e alla scenografia, accentuando l'incanto a cui il lettore è soggetto.
Ogni personaggio, da Tex e i suoi pards a Mefisto e Yuma, sino al nutrito cast di contorno, mostra una grandissima capacità recitativa ed emotiva, tra movimenti del corpo, gesti e smorfie dei volti.
Un fumetto grandioso, una bellissima lettura altamente consigliata.
Potete trovare l'albo in tutte le edicole d'Italia e recuperare gli arretrati sia tramite il sito web dell'editore che tramite la vostra fumetteria di fiducia.

#tex #texwiller #aquiladellanotte #kitcarson #mefisto #bedlam #mauroboselli #gianlucacestaro #raulcestaro #sergiobonellieditore #bonellieditore #manicomio #sanfrancisco #fumetto #fumettopopolare #fumettoitaliano #comics #nonaarte #edicola #corriinedicola #lettureconsigliate #lettureinteressanti #bergomix

"DAMPYR N.267 - RITORNO A YORVOLAK"






Edito da Sergio Bonelli Editore, sceneggiatura Mauro Boselli, disegni di Luca Rossi, Majo, Maurizio Dotti, copertina di Enea Riboldi.
Brossurato, 96 pagine in bianco e nero, prezzo di copertina 4,40€

Secondo intrigante capitolo della saga di riscoperta delle origini di Dampyr, una sorta di miniserie nella serie regolare, una pubblicazione perfetta per i neofiti, di conoscere il cast principale dei personaggi della serie, e per i fans duri e puri di godersi alcuni approfondimenti mai trattati sinora sui primi anni di Harlan Draka.
Come avvenuto per lo scorso numero, Mauro Boselli toglie il velo su alcuni eventi che hanno formato il carattere di Harlan, andando ad intersecare il tutto con quanto narrato nel primo albo della serie regolare.
Una rivisitazione delle origini? Non proprio, Mauro Boselli sta bene attento a non compiere errori di retcon che andrebbero ad influenzare e cozzare con quanto narrato in anni di vita editoriale, soffermandosi semmai proprio sulle esperienze e le emozioni di Harlan Draka nei suoi anni formativi.
Le origini biologiche di Harlan offrono un'occasione unica per vedere gli scontri interiori che possono portare la sua anima verso il Bene o verso il Male.
Mauro Boselli inserisce sulla strada del nostro eroe una serie di sfide, vere e proprie odierne fatiche di Ercole se vogliamo, che portano il dampyr a divenire non tanto una pedina, quanto un araldo del Bene, una luce in grado di rischiarare ed epurare la pesante oscurità portata dai Maestri della Notte.
In parallelo Draka Senior vive da spettatore questo percorso ad ostacoli del figlio, affrontando inconsciamente un percorso di redenzione che lo porterà, come ben sanno i lettori della serie, ad abbandonare il manto di villain malefico. 
Ai disegni troviamo in questo albo tre firme storiche della serie di Dampyr, Luca Rossi, Majo e Maurizio Dotti.
Il trio, che si passa il testimone artistico in maniera armoniosa ed è ben identificabile nella propria identità visiva, sfrutta sapientemente l'impronta realistica del proprio tratto, andando a giocare con le luci e le ombre per plasmare situazioni emotive e dettare l'atmosfera che si vive in quel frangente narrativo.
Sono tavole eccelse, dotate di un magnifico storytelling e con una favolosa cura al dettaglio, sia per le scenografie, che i costumi, che l'espressività emotiva dei personaggi.
Lo sguardo lettore viene avvolto ed incantato dalla prima all'ultima tavola, accompagnato in questo viaggio che lo porta a sviluppare un forte legame empatico con Harlan e il padre.
Nota di merito al copertinista Enea Riboldi che ritrae nella composizione di copertina il nostro amatissimo trio di protagonisti agli albori della loro collaborazione.
Quella di Dampyr è da sempre una delle mie serie bonelliane preferite, ho amato alla follia alcuni racconti ambientati in Italia e trovo questa saga un prodotto ben congegnato e di alti livelli qualitativi.
Sono davvero curioso di vedere come prosegue.
Potete trovare l'albo in tutte le edicole d'Italia e recuperare gli arretrati sia tramite il sito web dell'editore che tramite la vostra fumetteria di fiducia.

#dampyr #harlandraka #vampiri #origini #mauroboselli #lucarossi #majo #mauriziodotti #eneariboldi #sergiobonellieditore #bonellieditore #horror #fumetto #fumettopopolare #fumettoitaliano #comics #nonaarte #edicola #corriinedicola #lettureconsigliate #lettureinteressanti #bergomix

Vi abbiamo incuriositi? Prossimamente nuovi consigli di lettura fumettistica!
Nel frattempo non dimenticate di seguirci anche sui nostri canali social Facebook-Associazione Culturale Bergomix e Instagram - Bergomix Official per rimanere aggiornati sui nostri eventi dal vivo!

LO STAFF DI ASSOCIAZIONE CULTURALE BERGOMIX


martedì 21 giugno 2022

I CONSIGLI ALLA LETTURA: SPECIALE ESTIVO TOPOLINO MAGAZINE

Cari lettori di fumetti e fedelissimi seguaci di Bergomix, bentornati ad una nuova puntata speciale della nostra rubrica di recensioni fumettistiche.
Grazie all'analisi di un grande appassionato della Nona Arte quale è il nostro Presidente, andremo a proporvi un paio delle più recenti storie a fumetti apparse sul settimanale Topolino.
Si tratta di racconti di alta qualità narrativa ed artistica, proprio come il settimanale ci ha ben abituato in questi ultimi anni.

"TOPOLINO E IL RITORNO DELL'UOMO FALENA"









Apparso in due puntate su TOPOLINO 3471-3472 edito da Panini Comics.
Sceneggiatura di Sergio Badino, disegni di Andrea Malgeri, chine di Simone Paoloni, colori di Putra Shah Bin Bin Abd Jalil.

Un grande racconto con protagonisti Topolino e i due nipotini Tip & Tap, sullo sfondo del mistero de l'Uomo Falena qui rivisto attraverso la lente narrativa dei più moderni creepypasta e che arriva addirittura a presentare un personaggio reale in chiave parodica disneyana "Massimo Polidoro", qui divenuto Max Topidoro.
Nella realtà giornalista e divulgatore scientifico, diviene qui un personaggio chiave per affrontare, vivere e svelare il mistero del terrificante Uomo Falena, mito mostruoso nato sul finire degli Anni 60 in Virginia, Stati Uniti d'America e ben sviluppato anche dal romanzo/film "The Mothman Prophecy".
La storia presenta un racconto saldo ed avvincente con un preludio che colpisce da subito il lettore, proiettandolo in quel viaggio che è questa storia a fumetti.
Ecco quindi che i vari pezzi della scacchiera iniziano a muoversi, dando corpo alla narrazione, portando un continuo dubbio dove mito e realtà si intersecano, si scambiano tra di loro, sino alla forte ed importante risoluzione finale che apre uno scenario di cui sentiremo sicuramente presto riparlare.
La storia di Sergio Badino riprende quel filone filo orrorifico che negli ultimi mesi abbiamo visto, di tanto in tanto, prender piede tra le pagine del settimanale, proponendo al lettore un fumetto fresco, coinvolgente, intelligente e, per certi versi, inaspettato.
E' chiaro sin dalle prime pagine che l'intento di una storia di questo calibro sia quello tanto di intrattenere il lettore, quanto quello di spronarlo nel ragionamento, facendolo divenire parte integrante del racconto.
Ai disegni troviamo Andrea Malgeri, coadiuvato nelle chine dal tocco di Simone Paoloni, che propone tavole dettate da un potente e ritmato storytelling.
Pur prendendo ispirazione da un imprinting disneyano decisamente classico (impossibile non cogliere una chiara influenza carpiana), Malgeri fa suo lo stile espressivo del racconto imprimendo un grande dinamismo a tavole e personaggi, forgiando tavole che rispettano e al contempo rivoluzionano la narrazione della gabbia disneyana.
Ogni vignetta si sussegue in modo intrigante, mostrandosi al contempo ricca di accurati dettagli.
Costumi e scenografie attraggono lo sguardo ammaliando il lettore, dimostrando come tali elementi scenici divengono parte importante del racconto stesso.
Malgeri coglie appieno la sceneggiatura di Badino, la plasma in una visione meravigliosamente concreta, inserendo qua e là sapienti ed infinitesimali indizi che solo il lettore più attento riesce a cogliere e a mettere di fila.
Altro fattore importante a livello visivo è la recitazione impressa sui movimenti e sulle smorfie dei personaggi.
Anche la colorazione del fumetto, seppur rispettando i canoni più classici delle storie di "Topolino", gioca un ruolo fondamentale, dando luci e sfumature interessanti, importanti per l'impatto scenico.
Nel complesso una bellissima storia, ben scritta e magistralmente illustrata, che rende ancor più affascinante una pubblicazione come quella del settimanale disneyano per eccellenza.

"GASTONE LO SFORTUNATO"







Apparso in due puntate su TOPOLINO 3472-3473 edito da Panini Comics.
Sceneggiatura di Emiliano e Matteo Mammucari, disegni e chine di Stefano Zanchi, colori di Emanuele Virzì.

Un anno fa, sulle pagine del settimanale "Topolino", è stata pubblicata quella che, ad oggi, è a tutti gli effetti La Storia di Gastone Paperone.
"LA SOLITUDINE DEL QUADRIFOGLIO", di cui ho già ampiamente parlato (clicca sul link), ha dato spessore emotivo e narrativo ad un personaggio dalla natura estremamente antipatica e sfruttata il più delle volte come semplice deus ex machina di risoluzione.
"GASTONE LO SFORTUNATO" non si propone come sequel ideale di tale storia, ma pone ancora una volta l'anima emotiva di Gastone al centro dell'attenzione, assieme alla sua caratteristica principale, ovvero la Fortuna, sua benedizione e maledizione.
Coprotagonista a tutti gli effetti di questo racconto è Amelia, la fattucchiera che ammalia, personaggio che negli ultimi mesi è stato parecchio alla ribalta sulle pagine di "Topolino" per i lunghi festeggiamenti dei suoi 60 anni di vita editoriale.
Il racconto dei fratelli Mammucari può ricordare in parte uno dei più noti episodi della serie animata "Ducktales - Avventura di Paperi" dove Gastone viene sfruttato da Amelia, ma in realtà la storia prende dei connotati e delle direzioni totalmente differenti, riuscendo così a trovare delle brecce esplorative in ambo i personaggi.
Vediamo quindi come Gastone sia letteralmente dipendente dalla propria Fortuna, impreparato ad affrontare la vita comune di tutti i giorni, come Amelia possa divenire un'antagonista affascinante e scaltra e dalla indole molto solitaria.
E' una storia di un furto, un giallo a cui i lettori assistono sin da subito nella propria completezza, mentre Gastone deve rimettere assieme i diversi pezzi per riconquistare la benedizione della Dea Bendata.
E' una storia molto intimista, dove vediamo Amelia trascinata in una spirale discendente di terribile solitudine, incapace di sopportare il peso della Fortuna e della ricchezza.
E' una storia dove Paperino  diviene un vero alleato prezioso per l'odiato cugino Gastone, mostrando come sotto quella pulsante rivalità si celi in realtà un forte legame famigliare.
I fratelli Mammucari mettono così in piedi un racconto saldo, coinvolgente, che trascina il lettore dalla prima all'ultima tavola e che regala qualche chicca, come il ritorno della strega Roberta o, ancora, una battuta splendida di Amelia che fa intuire quanto la continua disputa con Zio Paperone l'abbia letteralmente influenzata nei comportamenti e nelle scelte da adottare.
Ai disegni ritroviamo Stefano Zanchi, una delle firme moderne del settimanale più celebrate, che regala delle tavole spettacolari, arricchite dal tocco dei colori e delle sfumature emotive di Emanuele Virzì.
Le tavole di Zanchi, di tipica radice sciarroniana, assumano una regia che riesce ben a miscelare tempi narrativi classici a momenti molto più dinamici e vivi, con una composizione ed uno storytelling molto filo pikappiani.
Zanchi ci ricorda come il lettore di Topolino sia moderno e contemporaneo e necessiti di quelle visioni e di quelle composizioni che altri suoi colleghi hanno colto e suggerito in questi ultimi anni.
Pensiamo a D'Ippolito, a Sciarrone stesso, a Soffritti, Mottura, Celoni, Pastrovicchio e numerosi altri, che come Zanchi hanno saputo cogliere e plasmare quel dinamismo e quella plasticità necessari a svecchiare l'arte disneyana, senza però stravolgerla mai completamente.
Ecco allora che le tavole di Zanchi cambiano sovente occhio registico ed inquadrature, in grado di rallentare e sottolineare l'emotività degli sguardi o di mettere il focus e l'attenzione sulla dinamicità del momento e dei corpi.
Una storia nel complesso molto bella, ben ragionata, svolta ed ottimamente illustrata.

In attesa, e con la speranza di una prossima ristampa in una confezione più regale come quella cartonata dei Topolino Extra, potete recuperare queste storie e gli albi sopra indicati in fumetteria o attraverso il servizio arretrati indicato nei crediti del settimanale.

TOPOLINO vi aspetta ogni mercoledì in tutte le edicole d'Italia con storie nuove firmate da eccezionali artisti italiani.

#disney #disneycomics #topolino #themothmanprophecy #mothman #creepypasta #massimopolidoro #sergiobadino #andreamalgeri #topolinomagazine #ducktales #paperino #amelia #gastone #fortuna #deabendata #emilianomammucari #matteomammucari #stefanozanchi #paninicomics #fumetto #fumettoitaliano #nonaarte #comics #fumettodisneyano #nerd #nerdlife #lettureconsigliate #lettureinteressanti #bergomix

Vi abbiamo messo curiosità?
A breve nuovi suggerimenti di lettura fumettistica!
Nel frattempo non dimenticate di seguirci sui nostri canali social, Facebook - Associazione Culturale Bergomix ed Instagram - Bergomix Official, per rimanere aggiornati sui nostri eventi dal vivo dedicati al mondo della Nona Arte, ai suoi indiscussi protagonisti e alle sue infinite diramazioni nel Fantastico.

LO STAFF DI ASSOCIAZIONE CULTURALE BERGOMIX

venerdì 17 giugno 2022

I CONSIGLI ALLA LETTURA: SPECIALE ESTIVO SBAM COMICS

Carissimi followers ed insuperabili amanti della Nona Arte, dopo il grande impegno della XII°Edizione di Bergomix, Festival del Fumetto di Bergamo, torniamo ai nostri amatissimi consigli alla lettura.
Sebbene impegnati, in queste settimane non abbiamo mai smesso di leggere favolosi fumetti, di cui non vediamo l'ora di parlarvi.
Iniziamo quindi con uno speciale dedicato a due recenti pubblicazioni dell'editore "SBAM COMICS" che potete recuperare tranquillamente in fumetteria, in libreria o tramite il sito web dell'editore.
Attraverso le recensioni del nostro Presidente andremo quindi ora a proporvi due titoli davvero imperdibili!

"TIRAMOLLA - I 70 ANNI DI UN MITO"




Edito da Sbam Comics, storie e disegni di Roberto Renzi, Giorgio Rebuffi, Umberto Manfrin.
Brossurato 256 pagine, in bianco e nero ad un prezzo di copertina di 15€.

Nuovissimo volume della linea editoriale dei Classici de l'umorismo di Sbam Comics che, rispetto alle altre fantastiche pubblicazioni di genere, diviene un vero e proprio tomo celebrativo, un viaggio e un'analisi del fumetto di Tiramolla attraverso gli anni della sua pubblicazione.
Si va dalle origini agli inediti di ultima generazione, dove il figlio della Gomma e della Colla (e della straordinaria mente dell'inventiva italiana aggiungo io) vive avventure particolari.
I lettori più attenti, spinti da una parte da un forte senso emotivo di saudade, non potranno non notare oggi quanto le vicende vissute da Tiramolla siano una forte parodia della vita adulta, una sorta di manuale di preparazione per i più giovani all'età adulta.
Per quanto fantastico, Tiramolla viene scritto con una forte caratterizzazione umana, è un personaggio non sempre vincente, a tratti fallibile, il lettore soffre e al contempo sorride alle sue peripezie, riuscendo a sviluppare un forte legame empatico con esso.
A livello artistico le storie e la concezione visiva di Tiramolla sono fenomenali.
Si parte da un umoristico e morbidissimo essenzialismo iniziale per sfociare in un'argomentazione visiva fortemente dinamica e ricca.
Tiramolla e i suoi comprimari sono figli, artisticamente parlando, del tratto umoristico degli Anni 70, con una forte tendenza ad un'accuratezza nelle curve e negli slanci, nella rappresentazione scenografica che non tralascia nulla al caso.
Un fumetto "furbo" lo definiremmo oggi, con una formula narrativa ed artistica vincente, dove testi e disegni si compenetrano nella definizione finale delle storie e delle tavole.
La pubblicazione, curata come sempre con estrema maestria da Antonio Marangi, si presenta come un vero e proprio saggio, un viaggio attraverso 70 anni di visioni di Tiramolla, con ricchi approfondimenti editoriali.
Un volume davvero interessante, con diversi omaggi firmati da straordinari artisti italiani ma anche approfondimenti critici firmati da Luca Raffaelli, Luigi F. Bona, Giusto Traina e di Antonio Marangi stesso.
Un'edizione quindi che si distingue dalle ultime proposte sul mercato italiano e che fa la gioia di chi, come me, ha amato Tiramolla in tutte le sue incarnazioni.
Il volume si presenta in una veste brossurata di ottima qualità e definizione, davvero eccellente nel rapporto qualità/prezzo.
Se siete fans del personaggio o se non lo avete mai conosciuto, questo fumetto fa per voi!

"STARTUP - LA SIGNORA DELLA HEROES UNION"


Edito da Sbam Comics, Storia di Darin Henry, disegni di Craig Rousseau, copertina di Sal Buscema.
Brossurato 136 pagine a colori, prezzo di copertina 12€.

Continuano, e fortunatamente aggiungo io, le pubblicazioni italiane del catalogo fumettistico di Sitcomics, in particolare quelle dell'universo supereroico della Heroes Union che propone ai lettori di oggi e di ieri quelle atmosfere ricche di avventure e di emotività dei grandi fumetti supereroici dello scorso secolo.
Classico e innovazione, fantasia e realismo, supereroismo e commedia si incontrano e compenetrano in queste pubblicazioni, aperte ad un vasto parco di lettori e di lettrici.
Nelle pubblicazioni del brand Heroes Union c'è un qualcosa di particolare che manca a diverse altre di genere (non tutte ovviamente) dei più noti editori di supereroi americani.
C'è passione e amore verso i personaggi, c'è la volontà di proporre storie con personaggi dal forte appeal emotivo, che facciano sorridere ma anche strabiliare.
C'è la volontà manifesta degli autori di fare un prodotto che potremmo definire più artigianale e di bottega rispetto che commerciale e di massa.
Ultima pubblicazione, ultimo tassello, di questo universo narrativo è la serie di Startup, raccolta in volume unico per il mercato italiano.
Startup è uno degli ultimissimi membri della squadra Heroes Union e, tra queste pagine, il lettore può leggerne le origini.
Una velocista, l'ennesima potrebbe dire superficialmente qualcuno, ma che in realtà è scritta con un forte accento umanistico e le cui origini fanno davvero riflettere.
Eccellente lo scenario famigliare in cui il personaggio è inserito, con un contesto davvero complicato e che colpisce dritto al cuore sul tema legame Madre-Figlio.
Il fumetto di Startup si rivela, di pagina in pagina, estremamente interessante, scritto con passione ed intelligenza, per nulla scontato nel suo susseguirsi di colpi di scena e, quando ve ne è lo spazio, con una forte vena comedy, elemento che caratterizza e accomuna tutte le produzioni Sticomics.
I disegni di Craig Rousseau puntano su una comunicazione visiva semplice, scevra di contorni barocchi e che strizza un pelo l'occhio ad uno stile byrne fine Anni 90.
Nel complesso una bella lettura, un volume di ottima qualità e consistenza.
Potete trovarlo in edicola e in fumetteria.

#sbamcomics #tiramolla #startup #heroesunion #sitcomics #fumetto #comics #nonaarte #ilpiaceredileggere #lettureinteressanti #lettureconsigliate #superheroes #supereroi #fumettoumoristico #nerd #bergomix 

Vi abbiamo incuriositi? Avete fame di fumetti? Prossimamente nuovi consigli alla lettura fumettistica!
Nel frattempo seguiteci sui nostri canali social, Facebook - Associazione Culturale Bergomix e Instagram-Bergomix Official, per rimanere aggiornati sulle nostre novità, gli eventi e gli incontri dal vivo!


giovedì 9 giugno 2022

BERGOMIX 2022, UNA DODICESIMA EDIZIONE SPETTACOLARE

Il lungo ponte del 02 Giugno ha dato il via alla 12° Edizione di Bergomix, Festival del Fumetto di Bergamo, che ha riscontrato, sin dalle prime ore, un forte afflusso ed una grande partecipazione da parte degli appassionati della Nona Arte provenienti da ogni parte del Nord Italia.

La mostra mercato e le sale espositive erano ospitate all’interno degli spazi del Museo dello Smalto ArTchivio, nello splendido centro storico di Ponte San Pietro. Molti visitatori ne hanno approfittato per poterne visitare l’esposizione e tramite visite guidate hanno potuto conoscere cimeli storici e artistici dell’arte del fuoco, che risale a circa 1500 anni prima di Cristo.

All’inaugurazione della manifestazione, nonché della mostra “SUPEREROI”, hanno presenziato il Vicesindaco della Città, Marzio Zirafa, il Direttore e Fondatore del Museo ArTchivio Attilio M. Compagnoni e il Presidente dell’Associazione Culturale Bergomix, Leonardo Monzio Compagnoni.

Il taglio del Nastro inaugurale da parte delle Autorità
Da sinistra a destra, Attilio Compagnoni (Fondatore Museo ArTchivio), Marzio Zirafa (Vicesindaco Città di Ponte San Pietro), Leonardo Monzio Compagnoni (Presidente Associazione Culturale Bergomix)

Gli Autori dell'Artist Alley posano con le Autorità


Tantissimi gli artisti e gli editori che hanno presenziato nei locali messi a disposizione del museo, da Igor Chimisso disegnatore dei fumetti di Star Wars a Marco Ghion disegnatore della serie a fumetti Tex Willer, da Alberto Locatelli disegnatore per l’editore americano Aftershock a Fabrizio De Fabritiis disegnatore dell’ultimo speciale da edicola di Zagor.

Nel pomeriggio sono stati assegnati anche i Bergamoscar del Fumetto, dei veri e propri riconoscimenti ad artisti ed editori del mercato italiano.

Pietro Gandolfi e Alberto Locatelli sono stati insiginiti del premio “Miglior Graphic Novel” per “Chest – The Scarecrow” edita da Midian Comics.


L’editore Sbam Comics ha ricevuto due premi “Miglior Linea Editoriale” per i Classici dell’Umorismo italiano e “Miglior Nuova Proposta” per la serie supereroica “Heroes Union”.


A parimerito, i progetti fumettistici di “Garibalbi vs Zombies” e “Guardiani Iitaliani” hanno ricevuto il Bergamoscar come “Miglior Fumetto Originale”.


L’editore It Comics ha ricevuto due premi “Miglior Ristampa” per la graphic novel “Il Massacro del Circeo” e “Miglior Graphic Novelist” all’artista Rosa Puglisi.


Una grande partecipazione si è riscontrata anche il giorno successivo presso il Multisala Uci Cinemas Curno che ha ospitato uno degli appuntamenti più attesi della kermesse, l’evento tributo a Jurassic World con un’incredibile mostra di fossili di dinosauro, repliche e cimeli da collezione della saga.

Un vero bagno di folla, come gli eventi cinefumettistici di Bergomix son soliti garantire, dove per i più piccoli è stata anche un’occasione per incontrare dal vivo un “vero” dinosauro.
















Sabato si è svolto il workshop tenuto dall’artista e disegnatore di fumetti Davide Castelluccio, autore del poster della manifestazione, che ha coinvolto diverse persone.

Una classe mista dove grandi e piccini hanno potuto sperimentare e provare dal vivo il linguaggio del fumetto, nonché a realizzare un supereroe personale.


Grande attesa rimane per il gran finale, il Raduno Cosplay che si terrà la prossima domenica 12 Giugno presso il noto parco acquatico Center Park di Antegnate.

Il parco, che quest’anno festeggia il 30°Anniversario di attività, ospiterà per il sesto anno consecutivo il raduno degli appassionati del Cosplay che daranno vita ai personaggi del Fantastico e che si cimenteranno in diverse sfide.

Dai supereroi ai personaggi dei manga, dagli eroi delle serie tv e dei film alle icone dei videogiochi, sarà una grande giornata all’insegna del divertimento.

Qui di seguito il programma:













Vi aspettiamo numerosi al gran finale DOMENICA 12 GIUGNO presso il PARCO ACQUATICO CENTER PARK di ANTEGNATE (BG).

LO STAFF DI ASSOCIAZIONE CULTURALE BERGOMIX