mercoledì 31 gennaio 2024

LE RECENSIONI DI BERGOMIX - TURTLE & NOVA #1-2

Cari amici di Bergomix, carissimi e voraci lettori di fumetti, abbiamo redatto per voi una nuovissima recensione, dedicata ad un fumetto che ci ha davvero rapito e convinto.  

TURTLE & NOVA #1-2

Editore: Edizioni BD

Soggetto, sceneggiatura: Axel Novelli
Disegni:
Daniele Turturici
Copertina a cura di: Daniele Turturici

Brossurato, 344 pagine (totale dei due volumi) a colori, prezzo di copertina 15,00 a volume.



Il secondo semestre del 2023 è stato per noi di Bergomix un periodo di letture davvero interessanti.
Siamo rimasti positivamente colpiti come buona parte di queste pubblicazioni sia d'origine italica, dimostrando ancora una volta come il genio italiano, l'originale fantasia nostrana e l'incredibile talento artistico di chi ha fatto del fumetto un mestiere di lacrime, sangue e sudore, porti sempre a notevoli risultati.
Edizioni BD ha dato, e secondo noi ha investito benissimo, un'occasione ad un giovane duo di fumettisti, Axel Novelli e Daniele Turturici. 
I due, quasi annusando la stessa intuizione avuta dagli autori di “Ghost Gun” (e qui se fossi un filosofo dovrei citare l'iperuranio ma divagherei troppo), hanno creato un bellissimo fumetto che offre al lettore, stanco dei soliti cliché narrativi, un carambolesco racconto d’avventura, un vero e proprio viaggio formativo dove due giovani, diversi tra loro ma accumunati da un'irriverente caparbietà, devono mettere da parte i propri timori e percorrere un sentiero che li pone costantemente in sfida con loro stessi.
“Turtle & Nova” è a tutti gli effetti un’evoluzione filo occidentale dello shonen nipponico, con il chiaro intento di approfondire e di porre i riflettori e l'accento non solo sui personaggi ma anche sul mondo in cui essi si muovono. 
Ci troviamo innanzi ad una storia dove, a seconda dell'occorrenza narrativa, scenari e personaggi tendono quasi a compenetrarsi, venendo ben delineati e costruiti, risultando così ancor più accattivanti all’occhio del lettore.
Il loro è un mondo dove i generi del fantasy e dello steampunk tendono a fondersi,  dove realtà selvagge e civili si uniscono a tasselli, agevolando lo scorrimento del racconto con le proprie peculiarità.
La narrazione prosegue in maniera avvincente, senza dar nulla per scontato.
L'originalità di un fumetto non è scontata oggi giorno, quindi ai due autori il mio plauso per essere riusciti a creare un fumetto fresco e che non sappia di già visto/letto.
Pur nella loro differenza, talvolta fisica e talvolta caratteriale, i due protagonisti Nova e Turtle (avete capito il gioco di rimando ai loro creatori?) creano immediatamente un legame empatico col lettore, sia per il parlato che per le movenze.
Pur essendo chiaramente una pubblicazione pensata per un pubblico giovane (peccherò di presunzione nel dire fascia 12-20 anni), "Turtle & Nova" è una lettura che riesce a mettere d'accordo e a coinvolgere, a stimolare, sguardi e attenzioni da parte di più generazioni.
I disegni di Turturici si rifanno al filone artistico umoristico underground della Nona Arte, non paiono meno complessi o meno curati rispetto ad una produzione realistica. 
E' abbastanza chiaro come il suo tratto abbia assorbito i dictat dinamici ed espressivi del fumetto orientale, per poi metabolizzarlo in una chiave attenta e plastica della scuola italo europea. 
Le anatomie non peccano di mancanze, le scenografie e i costumi godono di una cura davvero notevole.
Il lettore capisce immediatamente, quasi senza leggere i baloons, cosa sta accadendo, dove ci troviamo e in che tipo di atmosfera siamo immersi.
Lo storytelling delle tavole è di notevole livello, la loro grammatica strutturale è ben congeniata e totalmente al servizio dell'atto della lettura.
Ho trovato molto interessante la scelta di proporre il fumetto a colori, fatto che ne moltiplica l’effetto wow agli occhi di chi lo legge.
Il colore diviene elemento essenziale nella dettatura di stati d'animo e nella definizione di questo open world.
Rinnovo pertanto i complimenti a Novelli e Turturici per il lavoro fatto, all'editore Edizioni BD per averci creduto e portato sugli scaffali questo bellissimo fumetto.
Spero davvero di poter leggerne il proseguimento durante questo anno editoriale.
Potete trovare o recuperare il fumetto in libreria e in fumetteria.

LEONARDO MONZIO COMPAGNONI
Presidente Associazione Culturale Bergomix

 


martedì 30 gennaio 2024

LE RECENSIONI DI BERGOMIX - GHOST GUN #1

Carissimi lettori di fumetti, inestimabili followers di Bergomix, abbiamo preparato per voi una recensione dedicata ad una delle letture che più ci hanno piacevolmente colpito negli ultimi mesi. 

GHOST GUN 1

Editore: Saldapress

Soggetto, sceneggiatura: Roberto Megna
Disegni: Carlo Cid Lauro
Copertina a cura di: Carlo Cid Lauro

Brossurato, 192 pagine in bianco e nero, prezzo di copertina 11,90

 





E’ aria fresca quella che si respira tra le pagine di “Ghost Gun”, una bella storia d’avventura in grado di conciliare un’influenza filonipponica alla modernità del fumetto occidentale contemporaneo.
Il lettore si trova per le mani quello che potremmo definire uno shonen western, un fumetto di "frontiera" ben diverso dal quello 
bonelliano (quest'ultimo però, badate bene, non dovete assolutamente considerarlo come "old style", anzi ha ancora parecchio da dire).
Gli autori paiono aver capito che strada intraprendere, già battuta qualche anno fa dall'italica firma di Capitan Artiglio (vi ricordate "Kids with Guns"?), trovando, nella reciproca fusione di due immaginari, un terreno rigoglioso da coltivare.
Protagonista della storia un mercenario irriverente e vincente, che 
convince ed empatizza col lettore sin da subito, con una missione particolarmente originale ed una minaccia tutta da scoprire (non voglio spoilerarvi la direzione presa alla fine del primo capitolo).
Megna e Lauro plasmano un mondo che, per certi versi, ricorda l’elasticità mentale del primo Toriyama sensei, dove la trama scorre liscia e in tutta la sua strepitosa potenza, dove i colpi di scena si susseguono ed impressionano il lettore, portandoci ad un successivo livello tecnico, una vera e propria innovazione di cui, secondo me, c'era bisogno per indirizzare il fumetto italiano in una nuova interessante direzione.
Ci sono momenti dove si intuisce come sceneggiatura e disegno si completino tra loro, sfruttando una regia e un lessico grammaticale forse più affini all'ambiente cartoon che a quello fumetto.
Il tratto di Lauro, che già con Darkwing Duck ha convinto il mercato americano, dimostra di saper ben coniugare la verve giapponese dei manga alla sapiente cura della definizione e del fumetto italiano.
Ne deriva un tratto filo umoristico che però non disdegna affatto attenzione a scenografie, costumi e caratterizzazioni anatomiche.
Notare come alcuni stilemi classici visivi del Fumetto (lo vedete sin dalle prime pagine) sembrino trovare nuova vita nella determinazione fisico artistica dei personaggi, come l'espressività di volti e la plasticità delle anatomie, rendano ancor più fruibile ed accattivante il prodotto, accompagnando al meglio l'esperienza di lettura.
E' uno storytelling chiaro e preciso quello delle sue tavole, che vignetta dopo vignetta scivolano via tranquillamente, 
rendendo ancor più incantevole il susseguirsi, pagina dopo pagina, della lettura di questa produzione targata Saldapress. 
Lo stile di regia adottato, che badate bene è uno dei punti vincenti di questo prodotto, secondo me risente positivamente dell'influenza dei più recenti prodotti d'animazione per giovanissimi.
Sinceramente non vedo l'ora che continui la serializzazione dell'opera, promette di far ben parlare di se nei mesi a venire!
Lettura, se non si è capito, altamente consigliata!
Potete trovare il fumetto in libreria e fumetteria!

LEONARDO MONZIO COMPAGNONI
Presidente di Associazione Culturale Bergomix


lunedì 29 gennaio 2024

LE RECENSIONI DI BERGOMIX - NUOVA SERIE - TOPOLINO E LE NEBBIE DI MEYRINK

Carissimi amici di Bergomix ed ineguagliabili divoratori di letture a fumetti, torna in una veste del tutto nuova, la nostra rubrica di recensioni fumettistiche. 
Diversamente dalla precedente edizione, e possibilmente con gli impegni che ci vedranno protagonisti durante l'anno, questa rubrica tratterà di fumetti già editi, sicuramente recuperabili nei canali delle edicole, delle librerie e delle fumetterie, ma non in parallelo con l'uscita.
Sappiamo già che non riusciremo dare spazio alle centinaia di letture che ci accompagnano durante l'anno, ma come sempre faremo del nostro meglio per potervi illustrare alcune delle meraviglie della Nona Arte.

"TOPOLINO E LE NEBBIE DI MEYRINK"
Soggetto e sceneggiatura: Marco Nucci
Disegni e chine: Fabio Celoni
Colorazione: Valeria de Sanctis
Originariamente pubblicata in due tempi sulle pagine di Topolino #3556 edito da Panini Comics








Per poter parlare della storia "Topolino e le nebbie di Meyrink" devo fare due piccole premesse.
La prima riguarda lo sceneggiatore, Marco Nucci, uno scrittore che per me ha dimostrato, in un tempo editoriale relativamente breve, di sapersi affermare tra le firme che conoscono i personaggi Disney, che li sanno narrare, approfondire e, in un certo qual modo, evolvere.
Non è facile riuscire a conquistare lettori di diverse generazioni, ma le storie di Nucci ci sono riuscite appieno.
La seconda premessa riguarda il disegnatore, Fabio Celoni, il cui segno, quando si tratta di fumetto umoristico, ci regala sempre delle forme così morbide e plastiche che continuano a fare storia e ad ammaliare noi fans.
Sono passati più di sette anni dall'uscita dell'ultimo capitolo di quella che noi appassionati lettori di fumetti definiamo "trilogia horror disneyana".
Nel frattempo Fabio Celoni ha realizzato altre storie, in particolare sul fronte Disney ha illustrato una serie di racconti dedicati a Zio Paperone e una serie di spettacolari copertine, sia per il settimanale "Topolino" che per "Paperinik" e "PK Fuori Serie".
I più attenti tra noi avranno notato come il tratto di Celoni sia ulteriormente evoluto, riuscendo anch’egli a coniugare i gusti di più generazioni di lettori.
Era da un pò di tempo che il tratto di Fabio mancava in modo significativo sulle pagine dei topi e con la storia "Topolino e le nebbie di Meyrink" ha celebrato il proprio ritorno sulle vite di Topolino &Co.
“Topolino e le nebbie di Meyrink” fa parte di quel filone narrativo del mistero, che in parte strizza l’occhio alla serie televisiva “Alfred Hitchcock presenta”, dove ad introdurre e a chiudere la narrazione troviamo l’enigmatica figura di Lord Hatequack.
Chi è costui? Un narratore delle storie misteriose, spesso con un accento tendente all’orrore, che accoglie il lettore e lo catapulta dentro il racconto.



Siamo ormai al settimo episodio, in quasi due anni di narrazione, di questa saga e mai una volta la storia presentata è parsa ripetitiva o prevedibile.
In questo caso Marco Nucci ha saputo confezionare un racconto che ben si sposa con il tratto di Fabio Celoni, un racconto che, nella forma e nei contenuti, strizza moltissimo l’occhio ai romanzi dell’età vittoriana.
Per quanto i riferimenti all’affascinante città di Praga siano più che evidenti, tra le vignette del fumetto ho colto anche un forte indirizzamento verso la Londra vittoriana e, in particolar modo, verso un adattamento delle vicende di Jack the Ripper.



E’ un racconto imprevedibile ed incredibile, in grado di tenere il lettore col fiato sospeso, non colto tanto dal possibile brivido di terrore della spirale in cui Topolino si perde, quanto dalla sorte che potrebbe subire l’eroe della storia.
Il lettore si identifica fortemente in Topolino in questo fumetto. Quante volte ci è capitato di ritrovarci turisti o semplici visitatori in ambienti/territori che ci affascinano? Lo stesso qui accade a Topolino che, al contrario di noi, si ritrova subito dopo misteriosamente catapultato nell’aspetto più terrorizzante del mito, la Realtà.





Fabio Celoni riesce a scolpire, di vignetta in vignetta, di tratteggio in tratteggio, il racconto di Marco Nucci.
Da lettore e fan del suo lavoro, non posso non notare come l’artista riesca a mettere tutto se stesso e le conoscenze da lui maturate, in questa storia.
C’è un tocco personale in questo lavoro, lo si coglie dalle scenografie, dai costumi, dagli oggetti di scena, come se il disegnatore sia già stato lì e voglia ritornarvi accompagnato da noi lettori.
E’ sicuramente una storia dove testo, disegno e colore si fondono tra di loro, divenendo un’unica componente a servizio della narrazione.
Guardate la colorazione di Valeria de Sanctis come riesce ad approfondire le atmosfere già rese perfette dal tratto di Celoni, cogliendo esattamente i singoli frangenti (temporali e non solo) in cui ci troviamo.
Un crescendo della gravitas che culmina poco prima del ritorno alla normalità.
Molto interessante l'ultima pagina che rompe gli schemi, omaggia Dylan Dog e rilassa il lettore.
La storia lascia aperto uno spiraglio interessante, legato proprio al "monstrum" del racconto.
Un bellissimo fumetto che sono sicuro non tarderà ad apparire in un'altra veste editoriale.
Potete recuperare l'albo in fumetteria o tramite il servizio arretrati.

LEONARDO MONZIO COMPAGNONI
Presidente Associazione Culturale Bergomix






lunedì 22 gennaio 2024

BERGAMOSCAR 2024: CLAUDIO SCIARRONE SI AGGIUDICA DUE RICONOSCIMENTI!

Bentornati carissimi lettori di fumetti e super entusiasmanti followers di Bergomix!

Lo scorso fine settimana abbiamo incontrato l'artista Claudio Sciarrone, reduce da uno straordinario anno professionale che lo ha visto protagonista su moltissimi fronti.

Durante l'incontro abbiamo conferito all'autore ben due riconoscimenti dei nostri "Bergamoscar 2024"!




L’Associazione Culturale Bergomix è lieta di insignire l’Artista CLAUDIO SCIARRONE con il premio BERGAMOSCAR 2024 per la categoria MIGLIOR NUOVO VOLUME A FUMETTI per lo sbalorditivo lavoro apparso sulle pagine del volume a fumetti “SPIDER-MAN: GRANDI POTERI, GRANDE CONFUSIONE” edito in origine da Panini Comics e distribuito, sempre nel 2023, in USA da Marvel Comics. A nostro vedere, Claudio Sciarrone spicca tra gli esponenti visionari di una corrente artistico espressiva in grado di cogliere l’esigenza dei lettori nell’industria fumettistica internazionale contemporanea, arrivando ad ampliare le capacità testuali descrittive nel campo dell’illustrazione. Un artista in grado di coniugare l’estrema dinamicità e plasticità dei corpi al più dettagliato realismo, elaborando così delle tavole dall’incredibile storytelling che creano un vero e proprio fumetto con dettami visivi molto vicini alle espressioni registico televisive contemporanee. La costruzione della gabbia adoperata in quest’opera risulta eccellente oltre che ben equilibrata. La sua visione registica appare fresca ed immediata, riuscendo a dar corpo all’inventiva e all’originalità dei testi autoriali, senza ricadere nel già visto. Il suo Spider-Man è a tutti gli effetti il primo fumetto dell’Uomo Ragno che un giovanissimo lettore può avere oggi tra le proprie mani. “Spider-Man: Grandi poteri, grande confusione!” si conferma un’opera importante, resa ancor più di pregio dalla confezione editoriale cartonata conferitagli da Panini Comics.
Il lavoro svolto da Claudio Sciarrone risulta essere frutto di un know-how maturato nel corso di decenni d’esperienza lavorativa, con un occhio sempre attento alle innovazioni della tecnologia, della moda e della comunicazione tra i più giovani. Non a caso il Peter Parker presente nelle storie da lui illustrate, rispecchia per aspetto, movenze e gergalità il ragazzino contemporaneo in cui il giovanissimo lettore può facilmente identificarsi e per cui può provare forte empatia.

All’autore va il nostro ringraziamento per aver contribuito a dar vita ad un’opera di tal importanza e fattezza.

IL PRESIDENTE DI BERGOMIX - LEONARDO MONZIO COMPAGNONI

L’Associazione Culturale Bergomix è lieta di insignire l’Artista CLAUDIO SCIARRONE con il premio BERGAMOSCAR 2024 per la categoria MENZIONE D’ONORE in qualità di ARTISTA DELL’ANNO alla luce delle innumerevoli opere, non solo a fumetti, che lo hanno visto protagonista durante tutto l’anno 2023. Sul versante fumettistico non possiamo non elogiarlo per il lavoro svolto in ambito disneyano. Pensiamo al tratto dinamico e plastico di saghe come “Fast Track Mickey”, “Foglie Rosse”, “Area 15” e “PK”, storie importanti che hanno segnato asticelle qualitative nette del settimanale “Topolino” e che, a nostro vedere, pongono la nuova generazione d’artisti con una serie di sfide artistico registiche importanti. Sempre in ambito disneyano, è stata senza ombra di dubbio la volta della consacrazione dell’artista in qualità di autore unico, confezionando storie dove disegno, sceneggiatura e colorazione sono divenute a tutti gli effetti un unico spettacolare elemento narrativo, per non parlare dell’importante riconoscimento conseguito nell’aver preso parte attivamente alle celebrazioni del centenario dei Walt Disney Studios. Per Claudio Sciarrone è stato difatti l’anno dove ha lasciato definitivamente il segno sul mercato americano dei titoli Marvel Comics, pensiamo alle strabilianti, e dai fans di tutto il mondo ricercatissime, copertine d’omaggio marvelliano ai 100 anni  di Topolino e ancora alle storie apparse sul volume “Spider-Man: grandi poteri, grande confusione” edito in origine da Panini Comics e distribuito, sempre nel 2023, in USA da Marvel Comics, con una copertina firmata proprio dall’artista. A nostro vedere, Claudio Sciarrone è stato in grado di distinguersi, tra numerose altre eccellenze italiane, anche per altri tre progetti che hanno visto la luce proprio nel medesimo anno. In primis la graphic novel “Technoldogy” edita da Feltrinelli Comics, che ha permesso all’autore di poter confezionare tavole in grado di unire la narrazione classica ad una sapiente sperimentazione autoriale. In secondo luogo, all’artista Sciarrone vanno riconosciute le grandi capacità dimostrate nel corso della realizzazione del primo prodotto scultoreo statuario di Panini Comics, la statua celebrativa di Pikappa, dove Claudio ha seguito, pensato, firmato ed elaborato ogni passaggio, dall’ideazione alla versione finale di quello che tra i fans del fumetto è già diventato un oggetto di culto. Infine, vogliamo celebrare i traguardi da lui ottenuti in campo extra media fumetto, ovvero le collaborazioni con il celebre cantante Fabri Fibra e con il conduttore RAI Pino Insegno, per il quale ha ancora una volta realizzato le illustrazioni del gioco televisivo “Il Mercante in Fiera”. Un anno, il 2023, che lo ha visto protagonista a 360°. All’autore vanno le nostre più vive congratulazioni.

IL PRESIDENTE DI BERGOMIX – LEONARDO MONZIO COMPAGNONI


Cogliamo l'occasione per ringraziare nuovamente l'autore per l'accoglienza riservataci e per rinnovare i nostri complimenti. Il 2023 è stato un grande anno di traguardi professionali e consacrazioni, ma siamo certi che l'energia e l'innovazione artistica dimostrata da Claudio Sciarrone ci sbalordirà ed incanterà nuovamente con i suoi lavori di prossima uscita.. 

LEONARDO MONZIO COMPAGNONI
Presidente di Associazione Culturale Bergomix

venerdì 19 gennaio 2024

VENERDI' 02 FEBBRAIO - PRESENTAZIONE CORSO DI FUMETTO c/o LIBRERIA FAVOLE A MERENDA - Dalmine (BG)

Carissimi amanti della Nona Arte, lettori giovani e/o maturi, ineguagliabili followers di Bergomix, siamo lieti di annunciare la ripartenza dei corsi di fumetto promossi dalla nostra associazione.

Sin dai nostri esordi quello dell'insegnamento è sempre stato uno dei nostri punti cardine e per poterlo fare al meglio abbiamo coinvolto non solo grandi artisti della Nona Arte, ma anche note realtà territoriali bergamasche che negli anni hanno accolto la nostra proposta formativa.

Ci è sempre piaciuta l'idea di poter spiegare e nutrire coloro che sono affamati di curiosità e passione nei confronti del Media Fumetto, andando ad indagarne la grammatica ma non solo, partendo a coinvolgere soprattutto i giovani aspiranti fumettisti del domani.

Proprio per questo motivo siamo lieti di invitarvi al primo corso dell'anno, che si svolgerà in piena collaborazione con la Libreria Favole a merenda, sita in Via Bergamo N.5 a Dalmine (Frazione Mariano).


La libreria, aperta ormai da alcuni anni, è diventata col tempo una realtà solida e un punto di riferimento per giovani lettori, soprattutto della fascia primaria e secondaria.

Ben servita a livello di spazi interni, parcheggi esterni e dotata di un bellissimo servizio bar, sin dai suoi esordi si è contraddistinta per l'organizzazione di eventi e corsi dedicati ai più giovani.

Il corso che prenderà il via presso la Libreria Favole a Merenda è aperto dai 7 ai 13 anni. La lezione di prova, nonché presentazione del corso, totalmente gratuita si terrà VENERDÌ 02 FEBBRAIO alle ore 16:45 alla presenza del docente.

L'insegnante del corso è il fumettista Davide Castelluccio, disegnatore per la serie a fumetti fantasy "Kalya" (in edicola tutti i mesi) edita da Bugs Comics, nonché di diverse graphic novel e di prossimo debutto negli USA per l'editore Dark Horse Comics.



Sopra il fumettista Davide Castelluccio


Sopra e sotto alcune opere del fumettista Davide Castelluccio

Davide Castelluccio è uno dei nostri straordinari docenti. Professionista del settore da moltissimi anni, ha sviluppato una coinvolgente tecnica educativa in grado di coinvolgere sin da subito i corsisti partecipanti.

La lezione di prova, che ricordiamo sarà totalmente gratuita, avrà modo di mettere subito all'opera i giovani aspiranti fumettisti del domani, facendo loro metter mano a matite e fogli!

Per maggiori informazioni è possibile contattare la LIBRERIA FAVOLE A MERENDA all'indirizzo mail favoleamerenda.bg@gmail.com o al numero telefonico 340 373 11 50.

Vi aspettiamo numerosi a questo primissimo appuntamento dell'anno, un corso imperdibile per i giovani lettori di fumetti!

LO STAFF DI ASSOCIAZIONE CULTURALE BERGOMIX

martedì 2 gennaio 2024

BERGAMOSCAR 2024: DOPPIETTA DI PREMI PER CARMINE DI GIANDOMENICO

Carissimi lettori di fumetti ed ineguagliabili seguaci di Bergomix vi diamo il bentornato sulle pagine del nostro blog, augurandovi innanzitutto un nuovo e propizio anno di letture ed approfondimenti sul mondo della Nona Arte.

Come ben sa chi ci segue sui nostri social, negli ultimi giorni abbiamo incontrato l'artista Carmine Di Giandomenico nella sua bellissima città natale, Teramo.

E' sempre un piacere ritrovarci con Carmine e, in questo caso, il piacere è stato davvero grande.
Durante un luculliano pranzo dal menù tipico teramano, abbiamo conferito all'autore ben due riconoscimenti, i primissimi "Bergamoscar 2024". 


L’Associazione Culturale Bergomix è lieta di insignire l’Artista CARMINE DI GIANDOMENICO con il premio BERGAMOSCAR 2024 per la categoria MIGLIOR SERIE A FUMETTI AMERICANA per lo sbalorditivo lavoro apparso sulle pagine dei due volumi a fumetti “BATMAN: IL CAVALIERE” edito in origine da DC Comics e distribuito in Italia nel 2023 da Panini Comics. A nostro vedere, Carmine Di Giandomenico spicca tra gli esponenti visionari di una corrente artistica che ha preso sempre più piede nell’industria fumettistica americana contemporanea, arrivando a fondere testo ed illustrazione in un’unica forza espressiva. Un artista in grado di coniugare l’estrema dinamicità al più dettagliato realismo, elaborando così delle tavole che creano un vero e proprio fumetto con dettami visivi molto vicini alle espressioni registico televisive contemporanee. La costruzione della gabbia, così come lo storytelling adoperati in quest’opera, risultano eccellenti e ben equilibrati. La sua visione registica appare fresca ed immediata, riuscendo a dar corpo all’inventiva e all’originalità del testo di uno scrittore del calibro di Chip Zdarsky, il quale, anche in questo titolo fumettistico, ha dimostrato una profonda conoscenza del personaggio e capacità di arricchirne la storia personale, senza ricadere nel già visto. Una dote che pochi scrittori hanno dimostrato nell’ultimo decennio editoriale supereroico americano.

“Batman: Il Cavaliere” si conferma un’opera importante per l’icona del Cavaliere Oscuro, andando ad occupare il proprio posto accanto a titoli di spessore come “Batman - Anno Uno” e “Batman: Il Lungo Halloween”.
A tal proposito constatiamo ed apprezziamo il lavoro di peculiare ricercatezza nell’immortalare l’epicità e l’iconicità stessa del protagonista della miniserie.

Testi, matite e colori delineano visivamente l’intero racconto tenendo alta l’attenzione del lettore dalla prima all’ultima tavola, permettendo all’emotività dei momenti e alle atmosfere di trascendere empaticamente i limiti della carta stampata. Notevoli e peculiarmente curati anche i dettami scenografici e di costume, così come la resa di un racconto che, per la propria tipologia, potrebbe non limitarsi alla cerchia del brand supereroico.

Agli autori il nostro ringraziamento per aver dato vita ad un’opera di tal pregio.

IL PRESIDENTE DI BERGOMIX – LEONARDO MONZIO COMPAGNONI

L’Associazione Culturale Bergomix è lieta d’insignire l’Artista CARMINE DI GIANDOMENICO con il premio BERGAMOSCAR 2024 “MENZIONE D’ONORE ALLA CARRIERA” per lo strabiliante contributo apportato al mondo della Nona Arte nel corso dei suoi anni di lavoro. A nostro vedere, il lavoro da autore eseguito da Carmine Di Giandomenico spicca per eccellenza, per la cura e la raffinazione del tratto, per la sapienza dell’uso del linguaggio espressivo artistico del media nell’industria fumettistica italiana ed internazionale contemporanea. All’autore va anche riconosciuto il merito di essersi distinto, non solo a livello mondiale su progetti ad ampio respiro quali “The Flash” nell’ambito dell’etichetta editoriale “Rebirth” edita da DC Comics, non solo per aver contribuito con la propria arte a creare titoli “must have” dal profondo significa intrinseco quali “Magneto Testament”, “Battlin’ Jack Murdock” e “Batman: The Knight”, ma anche per aver saputo portare il linguaggio e la visione artistica del Fumetto su progetti crossmediali. Carmine Di Giandomenico mostra ad ogni nuovo progetto la capacità e la volontà di coniugare ed evolvere il proprio tratto, la cui impronta, estremamente dinamica e registica, dimostra essere un perfetto esempio di fumetto realistico in grado di far scuola alle generazioni artistiche a venire. L’autore ha dimostrato, nel corso della propria carriera, un’incredibile capacità espressiva dei personaggi da lui disegnati, focalizzando l’attenzione su una sopraffina recitazione del corpo e dei volti, rendendoli così perfettamente empatici agli occhi del lettore.

Sempre nelle proprie opere ed illustrazioni, l’autore dimostra un’ulteriore evoluzione della propria visione registica, individuando talvolta il giusto compromesso tra un’impronta autoriale e una definizione più commerciale del media fumetto, andando così perfettamente incontro ai gusti di più generazioni di lettori.

All’autore riconosciamo inoltre il grande lavoro di studio e di preparazione nel delineare, progettare e costruire opere che trascendono i limiti del media, quali “Leone” e “Oùdeìs”, titoli che, a nostro modesto parere, dovrebbero rientrare a pieno merito come testi da studiare nelle Scuole dell’Arte.

A lui il nostro ringraziamento e l’auspicio di un futuro ancor più splendente per la sua carriera.

IL PRESIDENTE DI BERGOMIX – LEONARDO MONZIO COMPAGNONI



Cogliamo l'occasione per ringraziare e congratularci nuovamente con Carmine Di Giandomenico, un grande artista di puro talento che, da decenni, non smette di stupire chi come noi ama il Fumetto. Una grande eccellenza italiana che siamo sicuri saprà regalarci ancora grandi emozioni!

LEONARDO MONZIO COMPAGNONI
Presidente Associazione Culturale Bergomix